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Ecco il nuovo defibrillatore «Un grazie ai volontari»

D.M.

Serravalle “Un defibrillatore a ricordo di Fabio e Vittorina”: è con questo slogan che in questi giorni a Serravalle si è chiuso il progetto “Codice Blu”, lanciato lo scorso anno sulla conoscenza e...

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“Un defibrillatore a ricordo di Fabio e Vittorina”: è con questo slogan che in questi giorni a Serravalle si è chiuso il progetto “Codice Blu”, lanciato lo scorso anno sulla conoscenza e divulgazione delle tecniche di rianimazione polmonare, con la presenza dei rappresentanti di tutte le associazioni che hanno aderito all’iniziativa: “Associazione Palio di Serravalle”, “Match Point Tennis”, “Berra Soccorso”, “Proloco Serravalle Insieme”, “Paese Presepio” e l’Amministrazione Comunale di Berra che, erogando un contributo, hanno consentito l’acquisto di un defibrillatore, che sarà messo a disposizione della collettività.

«Questa iniziativa nasce dopo che il paese ha vissuto queste due tragedie – ha detto Fabrizio Ghelli, presidente del Palio di Serravalle e coordinatore del progetto –; l’obiettivo che come volontariato ci siamo posti è quello di fare qualcosa vista anche la collocazione geografica di Serravalle che la rende lontano da tutte le sedi dei mezzi di soccorso. Quindi ogni associazione al suo interno ha programmato un “Corso BLSD”, formando cosi circa 40 persone di tutte le età alle manovre di rianimazione cardio-polmonare ed all’uso del defibrillatore».

Importante intervento di Marco Orioli, coordinatore infermieristico sistema emergenza-urgenza sanitaria territoriale 118 di Ferrara. «Queste sono iniziative che fanno bene al territorio, soprattutto per chi abita in zone logisticamente svantaggiate – ha detto Orioli –, un plauso va rivolto agli organizzatori ma anche a chi partecipa». È intervenuto anche il vicesindaco Filippo Barbieri, il quale ha ricordato le figure di Vittorina Ercolani e Fabio Zucconelli, prematuramente scomparsi per un arresto cardiaco, per poi ringraziare gli organizzatori ed i partecipanti. L’assemblea si è poi spostata presso il Bar Laura, dove è stato collocato il defibrillatore. Il locale gestito da Vittorina per 34 anni, è ora condotto dalla figlia. Taglio del nastro e rinfresco e poi i saluti. —

D.M.

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