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Torna ai propri cari un secolo dopo Ritrovati i resti del caduto di guerra

Torna ai propri cari un secolo dopo Ritrovati i resti del caduto di guerra

longastrinoPraticamente un secolo esatto dopo la sua morte, i suoi resti potranno finalmente andare nella tomba di famiglia. Si conclude così, grazie all’impegno di uno storico argentano e di due...

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Praticamente un secolo esatto dopo la sua morte, i suoi resti potranno finalmente andare nella tomba di famiglia. Si conclude così, grazie all’impegno di uno storico argentano e di due associazioni storiche ferraresi, una triste vicenda legata alla Prima Guerra Mondiale, di cui quest’anno si chiudono le celebrazioni per il centenario della fine del tragico conflitto.

E proprio nella Grande Guerra, praticamente al termine, il 21 ottobre del 1918, perse la vita Zanelli, nato a Lugo (Ra) il 3 giugno del 1891, ma residente nella frazione argentana.

il caduto

Zanelli era un muratore. Il 17 maggio del 1914 chiese il passaporto per recarsi in Austria, probabilmente in cerca di lavoro. Ma la guerra lo sorprese lì: riuscì a rientrare in Italia, dove fu arruolato, prima nel 14º Artiglieria da campagna di stanza a Ferrara, poi successivamente nel 3º Artiglieria da campagna. Come detto, morì il 21 ottobre del 1918 nell’ospedaletto da campo n. 92 che era situato nei pressi di Lendinara. Sposatosi il 6 novembre del 1914 con Fernanda Preci, prima di morire Zanelli fece in tempo ad avere un figlio, Giorgio.

le ricerche

Il primo ad interessarsi della sorte delle spoglie di Zanelli è stato un ricercatore di Filo d’Argenta, Beniamino Carlotti. Ricerche subito allargate alla Pico Cavalieri e all’Associazione famiglie caduti e dispersi in guerra di Ferrara le quali, nonostante gli ostacoli burocratici frapposti sono riuscite ad ottenere il permesso - da parte dell’amministrazione comunale di Lendinara - di traslare i suoi resti a Longastrino, nella tomba di famiglia. Da segnalare, che per il Ministero della difesa la sepoltura di Zanelli non era nota, ma i ricercatori non si sono arresi, trovando i suoi resti a Lendinara.

la cerimonia

Lunedì 22 ottobre, esattamente cento anni dopo la sua morte, alle 10 del mattino le nipoti di Zanella (figlie di Giorgio), si recheranno nel cimitero di Lendinara per ricevere i resti del caduto. Saranno presenti le associazioni d’Arma ed una rappresentanza della Pico Cavalieri. Nel pomeriggio ci sarà la cerimonia di inumazione nel cimitero di Longastrino, sempre alla presenza delle associazioni d’arma e della Pico. —

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