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Identificato dalle impronte digitali l’uomo ucciso dal treno

Identificato dalle impronte digitali l’uomo ucciso dal treno

Era un marocchino di 49 anni, in Italia dal 2000, senza fissa dimora e stazionava soprattutto nel Veneto

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FERRARA. Sono state le impronte digitali e i riscontri effettuati dalla polizia scientifica a risolvere il giallo dell’uomo travolto dal treno merci martedì sera alla stazione ferroviaria di Ferrara mentre attraversava i binari.

Indagini serrate

Le indagini condotte dal personale della Polizia ferroviaria con il contributo della locale questura, erano iniziate in salite in quanto gli agenti si sono trovati privi dei documenti di identità della vittima e anche di biglietti o segni particolari che potessero dare qualche indizio almeno sulla provenienza dell’uomo. Dai primi riscontri effettuati dai poliziotti in servizio alla stazione al momento della tragedia l’uomo finito sotto il treno merci aveva lineamenti che facevano supporre ad una persona di origine nord africana di circa mezza età. In effetti grazie alle impronte confrontate con il codice unico identificativo si è risaliti all’identità della vittima. L’uomo che ha perso la vita alla stazione di Ferrara sotto un treno è Ahmed Barakat, 49 anni, nazionalità marocchina, in Italia da 2000. La vittima aveva anche qualche precedente penale e risultava senza fissa dimora. In base alle indagini risultava frequentare la zona del Veneto, da Padova, Vicenza e Rovigo, con spostamenti saltuari.

Il video della tragedia

Dopo le testimonianze raccolte dalla polizia subito dopo l’investimento è apparso subito chiaro che non si è tratto di atto volontario ma di una disgrazia, l’uomo cioè non aveva intenti suicidi. Chi era presente alle 20.40 sui binari 1 e 3 ha visto che l’uomo stava attraversando i binari avanzando con un passo a zig zag. Impressioni confermate anche dalle telecamere di servizio in stazione che hanno filmato gli istanti prima della tragedia. L’uomo mentre attraversava non si è accorto che il treno stava arrivando alle sue spalle, mentre i macchinisti nonostante le ripetute segnalazioni sonore e il tentativo di frenata non sono riusciti ad evitare l’impatto in quanto non era prevista la fermata alla stazione di Ferrara.

Dove stava andando?

Probabilmente l’uomo stava per prendere un treno che a quell’ora stava andando proprio verso il Veneto. Ma una distrazione è stata fatale. —

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