Il recupero delle Mura ripensando gli spazi
Occasione per conoscere le novità legate alla valorizzazione di alcuni beni culturali di grande interesse, come il Baluardo dell’Amore, il Baluardo di San Lorenzo, Porta Paola, l’ex Teatro Verdi e...
Occasione per conoscere le novità legate alla valorizzazione di alcuni beni culturali di grande interesse, come il Baluardo dell’Amore, il Baluardo di San Lorenzo, Porta Paola, l’ex Teatro Verdi e Piazza Verdi, martedì scorso presso l’Urban Center del Comune di Ferrara, si è tenuto l’incontro dedicato al tema “Quale il disegno della Grande Cornice Verde? ” .
Sono intervenuti sui relativi progetti e sui cantieri gli architetti Natascia Frasson (dirigente del Servizio Beni Monumentali-Centro Storico), Michele Pastore (presidente dell’associazione Ferrariae Decus) e Angela Ghiglione (del Servizio comunale Infrastrutture, Mobilità e Traffico), oltre a Mauro Balestra, presidente dell’associazione Mayr eVerdi e Aldo Modonesi, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Ferrara. Ad intervistare i relatori e a moderare il dibattito che ha coinvolto il pubblico Dalia Bighinati.
Nell’ambito della programmazione regionale 2014/20 “Valorizzazione delle risorse artistiche, culturali e ambientali, il Comune di Ferrara ha partecipato al bando con l’intervento denominato “La Grande Cornice Verde” , progetto che consiste nel recupero di alcuni spazi collocati nella zona sud della città all’interno delle antiche Mura. I lavori del “Recupero strutturale e restauro del Baluardo di San Lorenzo” oltre a prevedere il recupero completo del bene monumentale, attraverso il restauro del paramento murario esterno e la realizzazione di una nuova struttura portante della parete indipendente dalla struttura ormai compromessa, sono occasione anche di un radicale ripensamento funzionale degli spazi sul terrapieno, destinato a parcheggio e sede del mercato settimanale. —
Lauro Casoni
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