La Nuova Ferrara

Ferrara

san giuseppe 

Minacciata dall’ex riesce a farlo arrestare

Annarita Bova
Minacciata dall’ex riesce a farlo arrestare

Una telefonata ai carabinieri e l’uomo finisce in manette Ma prima spintona i militari e tenta di prendere una pistola 

2 MINUTI DI LETTURA





San giuseppe

Ha chiamato i carabinieri, ha chiesto aiuto e finalmente l’uomo che la perseguitava da mesi è finito in manette. Un 53enne comacchiese dovrà adesso rispondere di atti persecutori, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, violenza provata e violazione di domicilio.



La richiesta d’intervento è arrivata mercoledì sera al 112 da parte di una donna residente a San Giuseppe, che stava subendo insulti e minacce di morte dall’ex marito. La donna è riuscita a prendere il telefono e a chiedere aiuto ai carabinieri. Era disperata. I militari hanno raggiunto l’abitazione della vittima e per fortuna, grazie alla velocità dell’intervento, sono riusciti a bloccarlo mentre tentava di scappare, dopo essersi accorto della telefonata. Fatto scendere all’auto, per divincolarsi ha opposto resistenza nei confronti dei militari, tirando pugni e tentando anche di sfilare la pistola di ordinanza a uno dei carabinieri intervenuti. Che lo hanno quindi arrestato.



L’arrestato, a seguito dell’udienza con rito direttissimo che si è tenuta ieri mattina a Ferrara, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con le prescrizioni dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, nonché di soggiorno nella località di Porto Garibaldi e dovrà rispondere di tutta una serie di reati.



Questa volta il lavoro nei confronti della vittima ha portato a risultati positivi. Dopo aver parlato con i carabinieri ed essersi confrontata con loro, la donna ha deciso di denunciare l’ex marito per atti persecutori posti in essere nei suoi confronti da oltre un mese e consistenti in reiterate offese, insulti e minacce di morte, tanto da ingenerare nella stessa un perdurante stato di ansia. Inzierà quaindi un percorso importante aiutata da persone competenti che l’aiuteranno ad affrontare e a superare la diverse fasi.



Non si arresta la scia di violenze nei confronti delle donne messe in atto negli ultimi giorni da ex compagni di vita. Ricordiamo il caso della ragazza di Copparo colpita con l’acido, ama anche quella di Renazzo picchiata dall’ex fidanzato e la donna a Berra portata all’esasperazione. Le forze dell’ordine invitano a segnalare e a denunciare prima che sia troppo tardi. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google