Camera mortuaria, ci siamo Entro fine mese via ai lavori
Dopo alcuni anni di attesa arriva l’annuncio dell’intervento di sistemazione La struttura rimarrà chiusa per quattro mesi: convenzione tra Comune e Asl
copparo
Da qualche anno a questa parte si è parlato spesso di rinnovare e migliorare la struttura della camera mortuaria di Copparo. La struttura, infatti, è molto utilizzata, e gli spazi sono sfruttati in modo intensivo. Inoltre, ci sono situazioni ad alta densità di utilizzo, i quali potrebbero ricevere una migliore situazione logistica. È proprio di questi giorni la notizia che a fine mese, o comunque nel giro di pochi giorni, si partirà con la serie di lavori indirizzati a migliorare la situazione.
il programma
L’assessore ai lavori pubblici copparesi, Marco Mazzali, in materia è chiaro: «Finalmente si parte con i lavori - ci dice -. Li aspettavamo da tempo, ed è arrivato il momento. Poi ci saranno una serie di adempimenti ed una convenzione tra il Comune e l’Asl per i passi successivi. Naturalmente, alla partenza dei lavori, la camera mortuaria diventerà indisponibile, e sarà necessario trovare della soluzioni alternative per i quattro mesi, più o meno, in cui si svilupperanno i lavori di sistemazione della struttura».
le alternative
Fino al ripristino della capacità operativa, comunque, saranno utilizzate le strutture alternative già presenti sul territorio. In quello che sarà dal 2019 il Comune di Tresignana, c’e una struttura efficiente. Poi, si potranno impiegare le camere ardenti degli ospedali di Cona e di Ferrara, per Copparo, e per quello che sarà il prossimo anno il Comune di Riva del Po. Al momento non ci sono altre informazioni precise.
l’iter burocratico
Il progetto è legato alla particolare situazione della struttura. La prossima settimana, in consiglio comunale a Copparo, sarà discussa la convenzione tra la sanità locale e l’amministrazione comunale, perché i lavori saranno a cura e su responsabilità della stessa Asl, mentre la successiva gestione, a lavori finiti, dovrebbe essere a carico del Comune di Copparo. Naturalmente, a convenzione firmata, si avrà una maggiore informazione sui lavori e sulla situazione successiva.
L’annuncio della partenza dei lavori è comunque arrivato abbastanza all’improvviso, visto che di questa situazione si è parlato a lungo (più o meno da due anni, ma la situazione era piuttosto complicata). In passato si era anche ragionato su di una possibile compartecipazione di altri Comuni, essendo la camera mortuaria in pratica utilizzata da tutta l’Unione, ma il discorso si è complicato ed è sfumato.
Per quanto riguarda i lavori, si partirà dapprima con la bonifica della coperture che hanno presenza di amianto. Poi, sicuramente, si allargheranno gli spazi e saranno razionalizzati i vani interni ed i locali di servizio, con evidente miglioramento della fruibilità di una struttura che, ovviamente, è utilizzata in momenti poco piacevoli dai cittadini e dalle famiglie che ne hanno bisogno. —
Alessandro Bassi
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