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Comune furioso per l’asfalto rotto: stop agli scavi di Open Fiber

Comune furioso per l’asfalto rotto: stop agli scavi di Open Fiber

Bloccate 17 autorizzazioni di posa dei cavi. L’azienda: usato le tecniche meno invasive

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FERRARA. Cartellino giallo per Open Fiber. A sventolarglielo sotto il naso, anzi... sotto i cingoli delle macchine operatrici, sono gli assessori Aldo Modonesi e Roberto Serra, che ieri hanno annunciato di aver sospeso le autorizzazioni di posa dei cavi in fibra ottica da parte dell’azienda di cablaggio, 17 sulle 46 già concesse. «Nonostante una serie di richiami formali, Open Fiber e le imprese che lavorano per lei continuano a fare scavi sommari, ripristini degli asfalti non a regola d’arte e comunicazioni carenti con i condomini» è l’affondo degli assessori. Per cui niente ulteriori scavi «fino a che non saranno fornite garanzie su modi e tempi di gestione dei cantieri».

Zone bianche

E c’è di più: Modonesi e Serra pretendono anche «risposte sui modi e tempi dell’estensione della banda ultra larga (quella che sarà consentita appunto dalla fibra ottica, ndr) nei quartieri e nelle frazioni oggi esclusi da questo lotto di lavori ma previsti nel bando Infratel vinto sempre da Oper Fiber»; in pratica, si tratta delle aree bianche, zone poco appetibili dal punto di vista commerciale che tuttavia saranno servite attraverso l’impegno del ministero dello Sviluppo. Nei giorni scorsi erano arrivate proteste da più parti, in effetti via social sono arrivate segnalazioni dell’asfalto rimasto sconnesso in via Pomposa e via Dogali, e ieri erano evidenti i problemi anche in viale Cavour.

La replica

Oper Fiber ha replicato in serata, dicendosi disponibile a «cercare di soddisfare le richieste dell’amministrazione comunale, nonché venire incontro a eventuali esigenze che ci saranno segnalate e che siano finalizzate a ridurre ulteriormente l’impatto del nostro piano sulla città». Sono stati posati finora 40 chilometri di fibra con tecniche «non invasive, come la no-dig che riduce sensibilmente l’impatto dei lavori sulla superficie stradale». A oggi sono stati eseguiti 10 chilometri di ripristini definitivi «ed è già disponibile un cronoprogramma d’interventi per riqualificare in via definitiva e a regola d’arte ulteriori 10 chilometri d’asfalto. Non si registrano - sostiene però l’azienda - al momento episodi di deterioramento delle riasfaltature eseguite». Entro poche settimane, annuncia l’azienda, si aprirà la vendita dei servizi in fibra direttamente all’utenza. —

S.C.

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