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La scienza incontra il cibo e i gusti Confagricoltura contro i falsi miti

Andrea Tebaldi
La scienza incontra il cibo e i gusti Confagricoltura contro i falsi miti

Scaramagli: «Pregiudizi penalizzano i nostri produttori» La lotta ai nuovi parassiti e l’uso delle moderne tecnologie 

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“Ferrara: l’agricoltura tra scienza e gusto” è l’evento che si svolgerà oggi e domani a Ferrara, in quattro prestigiose location del centro storico. Pensato da Confagricoltura per rappresentare l’inscindibile rapporto tra agricoltura, innovazione e cibo, si dispiegherà in 4 distinti eventi aperti al pubblico, nei quali si parlerà di scienza, innovazione in agricoltura, enogastronomia.

la scienza del produrre

«Un evento – spiega il presidente di Confagricoltura Ferrara, Pier Carlo Scaramagli – che ha lo scopo di affrontare ed approfondire in maniera creativa e accessibile le tematiche legate alla scienza della produzione e del consumo del cibo, per parlare della vera agricoltura, di ciò che è rappresenta, così profondamente diversa da quella che alcuni vogliono fare credere. L’auspicio è di riuscire a sfatare quei falsi miti e soprattutto quei pregiudizi, artificiosamente architettati, che stanno fortemente pregiudicando la nostra agricoltura ed il lavoro di noi agricoltori, ostacolando la nostra capacità di produrre, anziché creare le condizioni per incrementarla e per realizzare l’obiettivo di ogni agricoltore, che è quello di conseguire profitti garantendo nel contempo la sostenibilità ambientale».

Un evento che si propone di coltivare una nuova conoscenza e consapevolezza del cibo di cui ci nutriamo e del complesso insieme di passione e competenze che ne governano la produzione. Con questo evento vogliamo «raccontare anche lo straordinario ed indissolubile legame che unisce il cibo alla scienza». Saranno quattro gli eventi per sfatare falsi miti e deleteri pregiudizi, e per parlare della nostra enogastronomia, sempre più ricca, creativa, geniale, capace di fondere tradizione e modernità grazie ai meravigliosi prodotti della nostra terra. Al centro di tutto c’è il cibo, elemento di aggregazione sociale e di identità culturale, etnica, religiosa, nonché rivelatore di ciò che eravamo, di ciò che ora siamo e che saremo. Per garantire cibo in quantità e qualità alla popolazione mondiale, che sfiorerà la soglia dei 9 miliardi entro il 2050, ci si dovrà affidare sempre più alla scienza, investendo nella ricerca di nuove tecnologie che favoriscano la selezione di semi più resistenti ai parassiti e ai cambiamenti climatici in atto, ed espandendo ed implementando le innovazioni già esistenti legate all’agricoltura di precisione. La ricerca scientifica rappresenta l’unica opportunità per fornire una risposta alla richiesta di cibo, per ammorbidire la pressione sulle risorse.

l’agricoltura nutre il mondo

L’agricoltura nutre il mondo, gli operatori del settore sanno di possedere una grande responsabilità, e Confagricoltura ha avvertito l’esigenza di spiegare tutto ciò che sta alla base dei prodotti che quotidianamente essi acquistano, tutto il lavoro, la fatica, la passione, ma anche tutta la necessità di ricerca e di tecnologia, perché il nostro pianeta ha bisogno di soluzioni che consentano di incrementare la produttività delle coltivazioni, garantendo nel contempo la salubrità dei prodotti e la tutela dell’ambiente. –

Andrea Tebaldi

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