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Crisi del settore dell’auto Calvano: la Regione sia all’incontro col ministro

CENTOUn incontro sulla situazione del settore auto, e di conseguenza anche sul futuro della Vm, è stato convocato dal ministero dello Sviluppo Economico per il 30 ottobre alle 18.30. Alla riunione...

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Un incontro sulla situazione del settore auto, e di conseguenza anche sul futuro della Vm, è stato convocato dal ministero dello Sviluppo Economico per il 30 ottobre alle 18.30. Alla riunione sono invitati i segretari nazionali di tutti i sindacati, Fim, Fiom, Uilm, Ugl Metalmeccanici e Fismic.

Un passo avanti, certamente, ma il consigliere regionale Paolo Calvano chiede maggiore coinvolgimento. «È un passo importante la convocazione di un tavolo di confronto, il 30 ottobre prossimo, al Mise con i sindacati sulle future strategie di Fca, soprattutto se diventa l’occasione non solo per gestire l’emergenza, ma per capire il futuro di Vm Motori, di Maserati e di Magneti Marelli, tre realtà Emiliano-romagnole molto rilevanti». Secondo Calvano però « A quel tavolo sarebbe bene che venisse chiamata a sedersi anche la Regione Emilia-Romagna e le istituzioni locali: è da tempo che lo chiediamo perché per la nostra Regione è centrale l’importanza del settore automotive, sia per le eccellenze che vi sono sia per l’indotto collegato al settore». E ancora, «la Fca è una multinazionale e quindi che sia il Governo a richiamarla alle proprie responsabilità è indispensabile; è inevitabile, però, e quanto mai opportuno, fare gioco di squadra anche con le istituzioni regionali e locali».

Soddisfatti i sindacati: «La Fiom da tempo chiede l’apertura di un tavolo di confronto sul futuro dell’auto. Questo è un primo obiettivo raggiunto. In questi mesi le lavoratrici e dei lavoratori si sono mobilitati in tutti gli stabilimenti Fca e Magneti Marelli per avere un confronto sugli investimenti, l’occupazione e la contrattazione». —

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