Soldato morto cento anni fa sarà sepolto vicino ai suoi cari
la storiaFinalmente oggi Pietro Zanelli riabbraccerà i propri familiari, anche se sarà un abbraccio virtuale. D’altronde, il muratore di Longastrino è morto un secolo fa, durante la Prima Guerra...
la storia
Finalmente oggi Pietro Zanelli riabbraccerà i propri familiari, anche se sarà un abbraccio virtuale. D’altronde, il muratore di Longastrino è morto un secolo fa, durante la Prima Guerra Mondiale, ma ci sono voluti 100 anni esatti (morì il 21 ottobre del 1918) perché potesse avvenire il ricongiungimento. Merito del marito di una delle figlie, Beniamino Carlotti di Filo, coadiuvato dalle associazioni storiche ferraresi Pico Cavalieri e Famiglie caduti e dispersi in guerra. Ebbene, oggi alle 10 i resti di Zanelli saranno recuperati nel cimitero di Lendinara (alla presenza del sindaco del Comune rodigino, Luigi Viaro, i familiari del caduto e i rappresentanti delle associazioni), poi alle 15 l’inumazione nella tomba di famiglia nel cimitero di Longastrino, con tanto di suono del “Silenzio” con la tromba.
l’impegno delle nipoti
«Mio padre Giorgio (figlio di Pietro, ndr) - racconta Pierina - praticamente non conobbe papà Pietro ma lo ha sempre ricordato in ogni incontro di famiglia. Il suo sogno era poter portare le spoglie di suo padre nel cimitero di famiglia a Longastrino, ma non è stato semplice. Siamo sempre andati a Lendinara per un saluto a nonno, ma ogni volta c’era qualche intoppo burocratico per riportarlo qui. Poi finalmente mio cognato Beniamino (marito dell’altra figlia Maria Giovanna, la terza sorella è Lidia che abita a Cervia, ndr) pochi giorni fa ci ha detto che nonno sarebbe tornato a casa».
il saluto
Oggi alle 10 le tre nipoti di Pietro Zanelli e gli altri familiari saranno a Lendinara per riavere i suoi resti, poi alle 15 la cerimonia a Longastrino. «Sono emozionata - racconta Pierina -, perché nessuno di noi ha conosciuto nonno, ma ne abbiamo sempre sentito parlare e, come detto, mio padre chiese più volte di poter avere i resti di mio nonno, ora finalmente avremo questa possibilità anche se mi spiace che lui e mia madre Fernanda (si erano sposati il 6 novembre del 1914, ndr) non potranno esserci, visto che sono morti rispettivamente nel 2004 e nel 1996.
la fine di un ciclo
Insomma, cento anni esatti dopo, per il soldato morto il 21 ottobre del 1918 nell’ospedaletto da campo n. 92 - che era situato nei pressi di Lendinara (Ro) - termina un lungo periodo di distacco dagli altri parenti. «In questo modo - conclude la nipote - tutti i nostri parenti sono sepolti insieme a Longastrino. A questo punto, io e le mie sorelle possiamo metterci il cuore in pace». —
D.B.
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