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FORMIGNANA 

Ciclista cade a terra travolto da un’auto È grave al Sant’Anna

Ciclista cade a terra travolto da un’auto È grave al Sant’Anna

Bicicletta e vettura procedevano nella stessa direzione L’uomo stava svoltando: presenta ferite alla testa e al corpo

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FORMIGNANA

È stato trasportato all’ospedale Sant’Anna di Cona in condizioni piuttosto serie, il ciclista di circa 40 anni, di nazionalità romena, che ieri sera - attorno alle 19 - è stato colpito con violenza da un’automobile in via Nevatica, la strada che collega Formignana a Tresigallo. Sia il ciclista - un operaio che lavora in zona - che l’anziano (residente a Tresigallo) alla guida della vettura procedevano nella stessa direzione, ovvero da Formignana verso Tresigallo. All’altezza di un incrocio l’uomo ha svoltato, da capire se all’improvviso e senza segnalazione oppure semplicemente il conducente non se ne è accorto, tant’è che l’auto ha colpito la bicicletta, facendo volare a terra il ciclista di origine straniera.

i soccorsi

Ad intervenire per primi sono stati il vicesindaco di Tresigallo, Mirko Perelli, e un’infermiera che lavora all’ospedale del Delta e ha prestato i primi soccorsi al ciclista. Poco dopo sono arrivati i sanitari (ambulanza e automedica) e la Polizia municipale dell’Unione Terre e Fiumi per i rilievi dell’incidente e regolare la viabilità. Il ciclista è sempre rimasto cosciente, seppur confuso: presentava dolori in particolare alle gambe, ma cadendo ha anche colpito la testa, infatti i sanitari lo hanno immobilizzato prima di trasportarlo al Sant’Anna. È stato ricoverato con un codice di media gravità per trauma cranico e trauma addominale. Nel corso della serata è stato sottoposto poi ad una Tac per escludere ulteriori complicazioni, in seguito il personale medico potrà sciogliere la prognosi.

la dinamica

Come detto, per i rilievi sono intervenuti gli agenti della Polizia locale dell’Unione. Da capire se il ciclista non ha segnalato sufficientemente la svolta (si era già in orario serale, ma la zona è illuminata) o se l’anziano non se ne è avveduto in tempo, centrando la bicicletta. Di certo la bicicletta aveva segnaletica luminosa, perché era ancora accesa dopo l’incidente. —

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