Interrogazione della Lega sul degrado all’interno della struttura per minori
CENTOLa situazione di degrado e sporcizia denunciata dall’avvocato modenese Francesco Miraglia in relazione alla struttura per minori di Cento (che si trova in via Facchini) è diventata oggetto di un’...
CENTO
La situazione di degrado e sporcizia denunciata dall’avvocato modenese Francesco Miraglia in relazione alla struttura per minori di Cento (che si trova in via Facchini) è diventata oggetto di un’interrogazione a risposta verbale. A presentarla il consigliere comunale Marco Pettazzoni della Lega, il quale viste le segnalazioni del legale (che ha presentato un esposto alla Procura, interessando Regione, Comune di Cento e Ausl) chiede al sindaco Fabrizio Toselli se sono stati posti in essere controlli alla struttura e, in caso contrario, se intende attivarli al fine di verificare salubrità degli ambienti e sicurezza dello stabile.
Alla seduta del prossimo consiglio comunale di Cento sarà presente anche l’avvocato: «Ad assessori e consiglieri - spiega Miraglia - consegnerò un dossier fotografico, nel quale è possibile vedere la situazione in cui si presentava venti giorni fa, prima che in fretta e furia venissero eseguiti alcuni lavori di riparazione, come la sostituzione del piatto doccia e di alcune mattonelle. Ma temo che non siano sufficienti a garantire la sicurezza delle otto mamme con figli presenti. Il sindaco Toselli alcuni giorni fa avrebbe assicurato che nella struttura sono stati svolti periodicamente dei controlli e che questi abbiano sempre avuto esito positivo. Fosse vero, significherebbe che sto dichiarando il falso e lo invito pertanto a denunciarmi alla Procura. Lui, però, deve mostrare i verbali di questi sopralluoghi eseguiti e indicare chi ne sia il responsabile, deputato ad occuparsene. Verbali di cui è in attesa anche la Regione».
Al riguardo, “l’amministrazione comunale di Cento - precisa un comunicato inviato dal Comune - specifica che ha ricevuto dal Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza una segnalazione nella giornata del 3 ottobre. Il Comune si è attivato a stretto giro interpellando la Commissione di esperti, che è di carattere tecnico e fa dunque capo all’Ausl. Ogni considerazione relativa a questa struttura, una struttura sensibile proprio in funzione dell’utenza che ospita, è dunque rinviata all’esito dell’operato di tale organismo”.
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