Stroncata dal malore «Una persona gentile che amava la vita»
Perri (S. Anna): si adoperava per dare il massimo ai pazienti Domenica scorsa si è accasciata sul manubrio della moto
«La vedevo salire sull’auto alla mattina, quando andava in ospedale», ricorda l’edicolante di via Pomposa. Il suo chiosco sorge a 50 metri dalla casa dove Paola Villa, 52 anni, ha abitato per tanto tempo, nell’ultima palazzina di via Chendi che costeggia la pista ciclabile.
Un tragico week end
Domenica pomeriggio, mentre era in gita in sella alla sua moto, a San Marcello Piteglio (Pi), nell’appennino toscano, si è ripiegata sul manubrio a causa di un malore ed è caduta a terra precipitando poi in una scarpata. Una scena tremenda che ha avuto per testimone anche il marito, Roberto Mattioli, che viaggiava assieme a lei, su un’altra moto, accompagnato da un gruppo di amici.
La notizia ha portato il lutto anche al Sant’Anna, dove Paola Villa lavorava allo sportello dell’accettazione dell’oculistica. La ricorda benissimo il direttore Paolo Perri che le riserva parole commosse di stima e di apprezzamento professionale. «Era una persona piena di energia e di gioia di vivere - commenta il direttore della Clinica oculistica - una collaboratrice gentile, semplice, presente, dedita al lavoro. Quando ho saputo sono rimasto basito. Per decenni ha messo a disposizione la sua esperienza in questo servizio, prima a Ferrara e da qualche anno a Cona».
Una perdita importante
Perri ricorda che «il suo compito era di fornire risposte direttamente al pubblico, un servizio delicato che non sempre è possibile svolgere serenamente perché i problemi sono tanti e anche le esigenze. Ma lei era sempre disponibile - conclude il direttore - e aveva un dono raro: si preoccupava per i pazienti e ascoltava le loro richieste, si adoperava affinché avessero il minor disagio possibile se dovevano essere inseriti in lista d’attesa».
Ora amici e conoscenti si preparano a tributarle l’ultimo saluto. La salma è stata messa a disposizione della famiglia: non sarà effettuata l’autopsia perché il referto medico ha stabilito che il decesso è stato provocato dal malore che ha colpito la donna mentre si trovava alla guida della moto. Paola Villa amava i viaggi, una passione che condivideva col marito, col quale si era sposata da circa un anno. —
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