Cooperativa fuori dalla nursery. «A Goro non ci fanno pescare»
Il provvedimento arrivato dal Comitato alla Coalmo, penalizzate anche altre realtà. I soci: «Abbiamo tutto in regola, nessuna spiegazione e non possiamo lavorare»
COMACCHIO. Tempo di raccolta di novellame in Sacca a Goro e appena la nursery ha aperto sono iniziati i problemi. Come prevedibile. «Il Comitato nursery ci ha fatto sapere che la nostra cooperativa è stata sospesa per tutto il resto della campagna. Ma non sappiamo perché e non abbiamo intenzione di tacere». La cooperativa è la Coalmo di Comacchio e a subire penalizzazioni anche le cooperative, sempre di Comacchio, La Sacca e Logonovo.
Lo scorso anno, dopo lotte e battaglie sul campo, la regione ha finalmente deciso di regolamentare la raccolta di novellame di vongole in Sacca a Goro. Le cooperative che ne hanno fatto richiesta e sono in regola, possono a giorni ed orari stabiliti andare a prendere il prodotto per seminarlo nelle concessioni. Ci sono controlli in entrata e in uscita e le ceste vengono pesate e controllate. A vigilare sul prodotto un apposito Comitato formato dai vari rappresentanti delle cooperative come anche gli uomini della Securpol. «Come cooperativa Coalmo - si fa portavoce Rino Conventi - abbiamo aderito al protocollo così come indicato dalla Regione, abbiamo pagato la nostra quota e siamo stati autorizzati a entrare. Dopo la prima giornata di pesca ci è arrivato ieri (lunedì, ndr) alle 18 un avviso che ci ha gelati: il Comitato Nursery, con firma di Edoardo Turolla, ci ha inviato la sospensione “per tutto il resto della campagna dell’imbarcazione e dei relativi equipaggi con perdita delle quote da parte della cooperativa per raccolta non autorizzata”.
«Noi le autorizzazioni le abbiamo tutte e abbiamo anche inviato i documenti. Certo non siamo andati a pescare abusivamente, ci mancherebbe e comunque non c’è nulla nella contestazione inviata. La nostra attività è sospesa: e noi come facciamo?”. Immediata la richiesta ufficiale di chiarimenti al Comitato: “Coalmo - si legge nella nota - ha saldato nei termini ogni costo che le è stato sottoposto, sia per iscritto che in accordi verbali telefonici. Un provvedimento di sospensione senza preavviso e spiegazione chiara è irregolare perché non conforme al Codice civile. Si chiede quindi immediato ritiro entro martedì (ieri) fornendo comunque spiegazioni”. Il risultato? Nessuna risposta «e noi perdiamo tutto, tutto».
Rabbia, delusione, preoccupazione perché ci sono solo quindici giorni e una serie di turni da rispettare per prelevare il novellame. Nello stesso verbale si legge anche della sospensione per due turni per la Logonovo e La Sacca per aver cominciato la raccolta prima dell’orario stabilito e alla coop Logonovo anche per aver superato il limite di tolleranza del 30%. «Per noi - concludono dalla Coalmo - nessuna spiegazione». —
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