Appello da Casa Mesola «Niente voto politico ma il bene dei cittadini»
MESOLAQuando la macchina amministrativa in qualche modo cambia direzione, la preoccupazione non è solo all’interno della maggioranza (o di quello che resta), ma la tensione si percepisce anche in...
MESOLA
Quando la macchina amministrativa in qualche modo cambia direzione, la preoccupazione non è solo all’interno della maggioranza (o di quello che resta), ma la tensione si percepisce anche in altri soggetti il cui futuro ruota attorno alle decisioni del consiglio.
A intervenire è Michele Mangolini, presidente della cooperativa Casa Mesola che lancia il suo appello: «Il progetto di sviluppo di Casa Mesola rimanga fuori dallo scontro politico».
La Cooperativa Casa Mesola vede 200 soci, almeno 120 dipendenti per 22mila giornate di lavoro l’anno e Mangolini interviene sul tema della variante al Piano regolatore che andrà in consiglio per permettere di intervenire su un immobile del Comune e che è oggetto di discussione in questi giorni: «Casa Mesola ha in cantiere un progetto di sviluppo della produzione agricola che consentirà di attrarre fondi, di aumentare la capacità di produzione e di occupazione della cooperativa, quindi di generare benessere per i soci e i dipendenti, ed in maniera indiretta per la comunità tutta - sottolinea Mangolini - Per poter realizzare tale progetto è necessaria una delibera di variante al Piano regolatore generale del consiglio comunale». Ma la minoranza ha detto che mai voterà a favore della maggioranza. «Auspico e sono fiducioso che le forze politiche locali tengano nettamente distinta questa delibera, che riguarda l’interesse della cooperativa e dei cittadini, dallo scontro politico attualmente in atto e che rimandino tale lotta ad un momento successivo». —
A.B.
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