Argenta internazionale Grazie agli scout e a un ponte radio
Antenne e impianti ricetrasmittenti allestiti al Palmanova I ragazzi si sono messi in contatto con tutto il mondo
ARGENTA
Metti insieme scout, radioamatori e l’ospitalità della polisportiva ed ecco che Argenta ha fatto il giro del mondo. Proprio così. È successo quando un folto gruppo scout di Argenta (un centinaio gli iscritti) si è collegato per la prima volta al mondo intero grazie all’associazione radioamatori italiana (gli argentani Antonio Sboto, Mauro Cavedagna, Mirco Buldrini, Simone Micucci) e al presidente della polisportiva Paolo Bottoni.
il campo base
Nel campetto Palmanova, ad Argenta, è stato montato il campo base, le antenne e gli apparati ricetrasmittenti e tra un collegamento e l’altro, i volontari hanno preparato qualche cosa da mettere sotto i denti. Il tutto è stato fatto per mette in atto “Jota/Joti”: «quando lo scautismo fu fondato nel 1907 – spiega il capo scout argentano Davide Mancini – l’idea di internet era lontana dall’immaginazione del fondatore dello scautismo, Lord Baden-Powell. Così lo erano molti altri aspetti dello scautismo di oggi. Sebbene la società e lo scautismo siano cambiati nel corso degli anni, i principi fondamentali hanno essenzialmente superato il test del tempo e rimangono universali per tutte le organizzazioni scout che sono membri dell’Organizzazione mondiale del movimento Scout».
gli scout
Per capire meglio che cosa è successo ad Argenta lo scorso fine settimana, Mancini spiega che «gli Scout di tutto il mondo hanno molto in comune da condividere, e lo Scautismo incoraggia la comprensione reciproca come la base per imparare a conoscersi gli uni gli altri, creare amicizia, e costruire un mondo migliore e più pacifico. La parola “Jamboree” si dice sia stata inventata per un evento che riuniva assieme scout provenienti da tutto il mondo». Nel tempo ci si è accorti che usando la radio, fu facile fare Jamboree dell’etere ed ecco Jamboree-On-The-Air (Jota).
«Negli anni’90 – aggiunge Mancini –, invece, iniziò a diffondersi sempre più l’uso della telematica che divenne presto un mezzo a disposizione di tutti o quasi. Perciò fu abbastanza ovvia l’estensione dello “Jota” ad Internet. Lo Jota/Joti – conclude – è nato proprio per permettere a tutti di entrare in contatto con scout di tutto il mondo come ha fatto il gruppo scout di Argenta quest’anno per la prima volta, ma ci siamo già dati appuntamento per il prossimo anno». —
Giorgio Carnaroli
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