Nell’oasi delle Vallette rifiuti abbandonati «Lottiamo ogni giorno»
Pendolari della spazzatura portano i sacchi quando fa buio Ma c’è anche chi lascia i resti di pic nic e battute di pesca
OSTELLATO
Le Vallette di Ostellato sono un posto magnifico, luogo ideale per passare qualche ora immersi nella natura, tanto d’estate quanto in questo periodo considerati i colori che regala. E c’è anche chi ama andarci in qualsiasi ora del giorno e della notte per liberarsi della spazzatura. «Non ne possiamo più - ammette il sindaco Andrea Marchi - Ormai dobbiamo intervenire a tutte le ore, sia noi come amministrazione che chi ha in gestione il sito». E Marchi che è solitamente abbastanza pacato nelle sue reazioni, questa volta non le manda a dire.
A quanto pare chi gestisce le Vallette di Ostellato ha a che fare con tre tipologie di incivili e maleducati. C’è chi, soprattutto nel fine settimana, decide di passare una bella giornata nel verde, portandosi anche il pranzo al sacco. Fin qui niente di strano, anzi. Il problema è che dopo aver mangiato invece di portarsi l’immondizia a casa, in tanti (troppi) lasciano i sacchetti vicino ai cestini come anche in giro, cestini che sono stati pensati per rifiuti poco ingombranti e certo non per le rimanenze di pranzi di più persone. Il risultato? A sera lo scenario nelle aree di sosta è a dir poco imbarazzante.
Altro problema i pescatori sportivi indisciplinati. E sottolineiamo non tutti ma anche in questo caso il numero di persone che non ha nessuna attenzione per l’ambiente è davvero troppo alto. Dopo una giornata passata sul bordo del canale, nella postazione resta di tutto. Carte, bottiglie, sporte di plastica e rimanenze varie del pescato. Pulire? Nemmeno a parlarne.
A creare i problemi più grossi, ad Ostellato come in tante altre realtà della provincia, sono i pendolari dei rifiuti, coloro cioè che hanno l’obbligo di differenziare l’immondizia nel loro Comune di residenza ma che preferiscono caricarla in macchina e arrivare nel primo posto disponibile ad accoglierla, fregandosene di tutti e di tutti. «Troviamo sporte piene di rifiuti domestici - va avanti Marchi - e questo ogni giorno. Certo, c’è anche ci pensa di pulire case e di gettare tutto all’aperto ma in linea di massima si tratta di immondizia domestica, di quella insomma che viene scartata quotidianamente dalle famiglie».
Manca il senso civico, «e purtroppo la strada è in salita - conclude Marchi - Aumenteremo i controlli, faremo il possibile perché non si può accettare che un luogo come questo sia invaso dai rifiuti portato da gente a dir poco incivile». —
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