Con il trucco delle monetine furti di borsette dalle auto
«Ti sono caduti i soldi per terra», la donna apre la portiera, il ladro ne approfitta Episodi fotocopia, ieri l’ultimo colpo nel parcheggio dell’ipercoop Le Mura
È l’ “ultimo grido” in materia di furti con raggiro, ennesimo esempio di una malefica vena creativa che sembra inesauribile. Si tratta del trucco delle monetine cadute a terra, un sistema che ha già cominciato a mietere diverse vittime a Ferrara. L’ultima proprio ieri pomeriggio nel parcheggio dell’ipercoop Le Mura, dove una ragazza (descritta come una italiana sui 35 anni, coda di cavallo, jeans e labbra siliconate) si è avvicinata all’auto di una signora per dirle che le erano cadute a terra delle monetina. La conducente, che stava per mettere in moto, ha aperto la portiera per controllare e intanto un complice le rubava la borsa appoggiata sul lato passeggero. Il colpo, peraltro, ha un suo beffardo tempismo perché sempre ieri, poche ore prima, Adiconsum e Cisl Pensionati avevano diffuso un avviso per mettere in guardia gli anziani (e non solo) proprio contro questo tipo di raggiro e presentare un vademecum per prevenire altri episodi.
Pochi giorni fa ne era stato registrato un altro nel parcheggio dell’ipercoop Il Castello. A farne le spese, una signora che aveva appena finito di fare la spesa ed era tornata alla macchina con le sporte. Dopo aver messo le buste nel bagagliaio e aver rimesso a posto il carrello, la signora è salita in macchina, ha chiuso le portiere con la sicura e ha appoggiato la borsetta sul sedile del passeggero. Mentre stava cercando le chiavi un signore, ben vestito, distinto e dai modi educati si è avvicinato al finestrino facendo cenno alla donna di abbassare il vetro.
L’inganno
«Signora, le sono cadute diverse monetine mentre entrava in macchina», le ha detto. La donna ha sbloccato le sicure e ha aperto la portiera, constatando che per terra c’erano diversi spiccioli (che il malvivente, non visto aveva appena provveduto a buttare). Il tempo di sporgersi fuori e allungare un braccio per raccogliere le monete, e un complice pronto a intervenire dall’altro lato della macchina ha spalancato la portiera del lato passeggero e ha afferrato la borsa, in modo così abile e veloce che la vittima non si è nemmeno resa subito conto di quello che stava accadendo, e ancor meno si è accorta della presenza del secondo uomo.
Solo alcuni istanti dopo, quando i due si erano già dileguati, la donna buttando lo sguardo sul sedile a fianco ha visto che la borsetta con dentro soldi, documenti e bancomat non c’era più,
Fenomeno in espansione
«Le forze dell’ordine - spiega il segretario generale territoriale dei Pensionati Cisl, Sergio Dalbuono firmatario dell’avviso insieme alla presidente Adiconsum Ferrara Milena Grassi - ci hanno confermato che quello all’ipercoop non è un evento isolato, e sono stati registrati anche altri casi simili ai danni di anziani». Non mancano peraltro le varianti: a volte la scusa è quella di una ruota sgonfia. Il tutto presentandosi con stile impeccabile: i malviventi, uomini o donne, sono sempre ben vestiti e gentili, del tutto insospettabili. Per questo Fnp Cisl e Adiconsum di Ferrara consigliano la massima prudenza e invitano gli interessati a ritirare, nelle rispettive sedi (corso Piave 58 e 60) un opuscolo con consigli per evitare truffe. —
Alessandra Mura
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