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La banda dell’alta moda sorpresa in un casolare

Annarita Bova
La banda dell’alta moda sorpresa in un casolare

Fermate sei persone sorprese con centinaia di capi d’abbigliamento griffati Il maxi furto da 300mila euro messo a segno la sera prima in un negozio di Udine 

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ARGENTA

Sono state fermate e indagate per furto e ricettazione dai carabinieri di Portomaggiore e Santa Maria Codifiume le sei persone, cinque uomini e una donna, che nella notte tra martedì e mercoledì hanno svaligiato il negozio “Diamante” di Udine, portando via capi d’alta moda per un totale, a detta dei titolari, di circa 300mila euro. L’operazione portata avanti in una casa colonica disabitata scelta come base nelle campagne tra Consandolo e Santa Maria Codifiume e all’interno è stata trovata anche altra merce, molto probabilmente rubata in altre realtà del Nord Italia.



Ieri sera una pattuglia dei carabinieri di Codifiume, guidata dal comandante Luigi Solito, stava perlustrando la zona quando ha visto davanti ad una casa colonica, generalmente disabitata, un’auto di grossa cilindrata con targa straniera. I militari si sono quindi insospettiti ed hanno intanto chiesto il supporto dei colleghi. Dopo un primo controllo l’auto non è risultata rubata ma a quell’ora e in quella zona la presenza del mezzo ha spinto i militari ad avvicinarsi alla casa e dopo aver notato la presenza di persone all’interno, hanno deciso di entrare da una porta rimasta socchiusa. Davanti alle stessa, diversi oggetti atti allo scasso usati molto probabilmente riuscire a scardinarla.



Una volta dentro i militari hanno sorpreso la banda intenta a sistemare a smistare la merce: capi di abbigliamento, borse, profumi di alta moda e per le sei persone è scattato l’arresto per furto e ricettazione. Sottoposti a sequestro 1.500 euro di capi griffati, tutti nuovi e con etichetta e prezzo. In linea di massima la banda stava lavorando sulla merce rubata la sera prima a Udine, ma a quanto pare altri furti sarebbero stati messi a segno in diverse realtà del nord Italia, forse dalla stessa banda.

Le persone arrestate sono tutte residenti in Romania, qualcuno con precedenti per reati commessi in Svezia e Belgio. Le sei persone sono tutte senza fissa dimora, pronte a spostarsi da una città all’altra a quanto pare in tutta Europa con due auto di grossa cilindrata, di loro proprietà, e specializzate nei furti in negozi di lusso. Durante l’operazione sono stati trovati anche mille e trecento euro provento dell’attività illecita.



Il maxi-furto è avvenuto nella notte tra mercoledì e ieri all’interno della boutique Diamante di Tricesimo (Udine). I ladri hanno letteralmente ripulito il reparto uomo mettendo insieme un bottino del valore di circa trecentomila euro, almeno stando alle prime stime. Al piano seminterrato del negozio di via Nazionale 65, dedicato appunto alla moda maschile, sono rimasti solo i calzini. I malviventi hanno agito in modo “chirurgico” (non hanno spaccato infissi o vetrate, ma hanno smontato la serratura della porta blindata) e senza dare nell’occhio. Anche dopo essere entrati si sono mossi con estrema cautela. Non hanno toccato, infatti, i capi femminili che erano esposti nelle vetrine – sempre illuminate – e nella parte più visibile del negozio. Avevano preso qualche prezioso abito da donna e l’avevano sistemato in alcuni sacchi di plastica neri che, però, poi hanno lasciato sul pavimento. —



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