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Nuovo passi avanti per il recupero del teatro Concordia

M.B.
Nuovo passi avanti per il recupero del teatro Concordia

La delibera del Cipe pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale  Il sindaco: «Era un passaggio fondamentale, bene così»

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Passo in avanti per il recupero del Teatro Concordia di Portomaggiore, dopo che il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) aveva approvato lo scorso 28 febbraio stanziamento di 3.5 milioni di euro per recuperare la struttura, notizia che a Portomaggiore si attendeva da una trentina d’anni.

A raccontarci le ultime novità sul Concordia è Nicola Minarelli: «Nel frattempo - ci spiega - la delibera, dopo una serie di passaggi positivi, fra i quali, fondamentale è stato quello della Corte dei Conti, è stata pubblicata anche sulla Gazzetta Ufficiale. Ma altrettanto importante è la pubblicazione contestuale, sempre in Gazzetta Ufficiale, della cabina di regia del Cipe per la gestione di quelle risorse. Ebbene, se ne occuperà il CIS (Comitato istituzionale di sviluppo) già attivo per il progetto “Ducato Estense” e di sicuro affidamento».

le tempistiche

L’ennesima notizia positiva non è comunque garanzia di conclusione positiva della vicenda, come commenta con una battuta lo stesso primo cittadino portuense, il quale si dice adesso assolutamente fiducioso ma che si potrà essere dire “gatto solo quando lo si avrà nel sacco”.

Per questo motivo e per i tempi travagliati della politica di governo (vedi lo stop ai fondi per il Decreto periferie), l’amministrazione comunale portuense tiene costanti rapporti sia con la giunta regionale (perché nella Conferenza Stato-Regioni venga seguito l’iter di questa pratica), sia con il segretariato regionale del Ministero della cultura (Mibact)m per il delicato ruolo tecnico che ricopre in questi casi.

la storia

L’Antico Teatro Concordia, che di recente è tornato ad aprire le porte per alcuni incontri culturali, ma sono in parte degli spazi della struttura, era stato inaugurato il 15 ottobre del 1844 ed è rimasto ininterrottamente in funzione sino al 1955. Chiaramente, oltre sessant’anni di inutilizzo ha fatto sì che il teatro oggi abbia problemi di degrado e necessità di rinnovo strutturale, nonostante l’impegno di alcuni privati ed associazioni (con il supporto del Comune stesso) che ha permesso il recupero parziale del Concordia, così da permettere la realizzazione di alcuni eventi culturali, anche allo scopo di sensibilizzare la cittadinanza alla necessità di essere uniti nella richiesta di portare a termine il progetto di recupero.

Comunque, la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale è indubbiamente una tappa fondamentale in questo percorso per la realizzazione di un sogno atteso da anni da tutti i portuensi. —

M.B.

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