Ostello e noleggio biciclette Ecco il futuro per la stazione
Presentato il progetto di riqualificazione legato al bando di rigenerazione urbana Il sindaco: «Diventerebbe un punto di riferimento strategico per il nostro Delta»
Pomposa
Gli immobili adibiti in passato a sede della stazione ferroviaria di Codigoro, attualmente inutilizzati, potrebbero essere recuperati e riqualificati. Si continua a fare passi in avanti in tal senso, anche se manca l’ufficialità.
Ieri al convegno con tema “La stazione di Codigoro per lo sviluppo turistico del Delta del Po” e l’intermodalità, è stata la sindaca codigorese che «Questo è un tema molto caro , non solo ai nostri cittadini, ma a quelli delle altre province perché tutti i giorni centinaia di studenti e lavoratori arrivano a Codigoro, oppure partono da qui per andare a Ferrara. In una struttura completamente fatiscente, e questo vale anche per i turisti. Come Comune abbiamo deciso di presentare un progetto, su un bando di rigenerazione urbana promosso dalla Regione. Lo scopo è riqualificare due immobili di proprietà di Fer».
nuova vita
Il progetto è molto ambizioso ma si può concretizzare, «perché vogliamo e possiamo recuperare e dar vita ad uno spazio che diventi fruibile non solo dai nostri cittadini, ma anche da quanti vogliono venire a scoprire il Delta. Spazio che potrebbe diventare un elemento centrale per Codigoro; ora è sotto gli occhi di tutti ed è fatiscente, completamente slegato dal centro storico del nostro Comune. Recuperarlo significherebbe restituirlo alla nostra comunità, e ripristinare un’area per noi strategica».
il progetto
Le fil blue è il titolo del progetto che ha partecipato e vinto il concorso di idee bandito da Delta 2000, che come oggetto aveva proprio il recupero delle stazioni di tutta la provincia. A presentarlo lo studio di Maurizio Bonizzi, «a cui abbiamo affidato il recupero della nostra stazione - continua la sindaca -. Grazie alla Regione, a settembre di quest’anno sono stati rinnovati i vagoni del nostro treno, ora accessibili ai disabili, possono trasportare le biciclette e hanno anche tutta una serie di servizi indispensabili che prima non c’erano».
Anche da qui l’idea della riqualificazione urbana della stazione, «che vorrebbe diventare un punto di riferimento per le informazioni turistiche ed un punto per accogliere il turismo slow, amico dell’ambiente», dice il sindaco.
Il progetto prevede che il fabbricato dei viaggiatori, diventi un primo punto di accoglienza, con spazi che possono essere adibiti anche alle associazioni che vogliono eventualmente organizzare il trasporto sociale. L’attuale dormitorio per i dipendenti Fer, potrebbe diventare un piccolo ostello con spazi dedicati al ricovero e al noleggio delle biciclette. E lo spazio antistante alla ferrovia potrebbe trasformarsi in nuova piazza del paese. «Inoltre - chiude la Zanardi -, abbiamo presentato un altro progetto che abbiamo presentato sul bando di destinazione turistica, dedicato al cicloturismo, denominato “Il Delta del Po io lo pedalo”, iniziative di ciclo turismo che andranno da marzo a novembre 2018, che partiranno proprio dalla stazione di Codigoro, toccando le nostre risaie, i boschi, Mesola, Goro per arrivare all’Abbazia di Pomposa». —
Mariacarla Bulgarelli
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