La Nuova Ferrara

Ferrara

tre arresti e tre indagati 

Sette colpi ai self Presa la banda delle carte benzina

I prelievi: 4 al Q8 Diamantina 2 all’Ip di via Canapa  e uno al Q8 di via Carli Ogni volta il pieno truffaldino  fino a 200 litri di gasolio

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Presa la banda delle “pompe di benzina”: manomettevano colonnine self service per rubare i pin delle carte carburanti e hanno messo a segno 72 colpi qui al Nord e 7 anche a Ferrara. Una banda specializzata che ai self-service rubava i codici segreti delle tessere-carburante degli autotrasportatori, e in questo modo si procuravano i pin, li inserivano in altre tessere e le rivendevano. I carabinieri (coordinati dal capitano Enrico Zampolli) e i giudici di Padova e hanno così fatto scattare tre ordini di custodia a carico di tre uomini di origini moldave, mentre della banda parte facevano parte anche un 40enne di Occhiobello, e un 23enne di Carpi (hanno obbligo di dimora) mentre il terzo, un 22enne di Felino (Parma) ha obbligo di presentazione quotidiano alla polizia. La banda sarebbe responsabile di 72 colpi nelle stazioni di servizio di Padova, Rovigo, Verona, Ferrara, Bologna, Parma, Modena, Reggio Emilia, Piacenza, Brescia, Pavia e Genova. La «banda della pompa di benzina» è indagata per ricettazione, indebito utilizzo di carte di pagamento, furto e danneggiamento. Sette i colpi messi a segno a Ferrara dal luglio all’agosto 2017: la banda usava carte clonate e veniva da noi a fare il pieno, oltre 200 litri di gasolio a botta: 4 prelievi al Q8 di via Diamantina, 2 all’Ip di via Canapa e uno solo al Q8 di via Guido Carli. —

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