Conserve Italia in salute Crescono export e fatturato
Dallo stabilimento di Pomposa uscite 280mila tonnellate di prodotto finito Il gruppo trainato dal pomodoro Cirio chiude in positivo l’esercizio 2017-2018
Export in aumento del 9,8% grazie al pomodoro Cirio, boom dei prodotti bio Valfrutta (+30%), un fatturato in crescita di 8 milioni di euro (+1,5%) rispetto all’anno precedente.
Pomposa, stabilimento al top
Sono i numeri del bilancio 2017-2018 di Conserve Italia, il consorzio cooperativo con sede a San Lazzaro di Savena, nel Bolognese, ma che conta il suo stabilimento più importante a Pomposa di Codigoro, dove sono impiegati 1.200 lavoratori tra fissi e stagionali, con un monte ore di lavorazione che nel periodo preso in esame ha raggiunto quota 900.000. Ammonta a 230.000 tonnellate la quantità di materia prima conferita a Pomposa, poco meno della metà (530.000) del totale nazionale. Delle 230mila tonnellate di materia prima lavorate a Pomposa, ben 200mila sono di pomodoro, le restanti vegetali e frutta. Il pomodoro fa la parte del leone anche nel prodotto finito: soprattutto salse e passati che rappresentano un’ampia quota delle 280.000 tonnellate di prodotto lavorato uscite dallo stabilimento di Pomposa, con una crescita dell’8% nel bilancio operativo.
L’assemblea
Il bilancio di esercizio 2017-2018 del Gruppo è stato approvato dall’assemblea dei soci riunita ieri mattina nella sede di San Lazzaro, che ha anche riconfermato alla presidenza Maurizio Gardini. «I risultati positivi dell’esercizio 2017-2018 - ha detto il presidente - pongono il Gruppo nella migliore situazione economico patrimoniale della sua storia, nonostante il momento molto delicato dell’economia nazionale e nonostante tutti i principali mercati su cui opera l’azienda siano in contrazione di volumi e con forte pressione promozionale. L’impegno di quanti lavorano per Conserve Italia – ha aggiunto Gardini – continua a portare risultati importanti che consentono di assolvere al meglio la mission aziendale verso i 14.000 soci, valorizzando le produzioni conferite dalle nostre cooperative. Nell’esercizio chiuso al 30 giugno 2018 Conserve Italia ha lavorato 605.000 tonnellate di prodotto a livello di Gruppo, di cui 523.000 in Italia, con il 91% di materia prima prodotta dai propri soci a cui è stato liquidato un valore di oltre 70 milioni di euro».
Il pomodorio cirio traina la crescita
La società capogruppo Conserve Italia registra dunque una crescita di 8 milioni di euro (+1,5% di fatturato), determinata soprattutto dal comparto estero (uscito rafforzato dalle difficoltà della Brexit) e dalla nuova struttura commerciale, che hanno consentito di ottenere un +9,8% nelle vendite sui mercati internazionali, trainate dal pomodoro Cirio.
Migliora anche la posizione finanziaria netta di 33 milioni grazie alla tenuta della redditività con Ebitda a 57 milioni (8,3%), all’attenta gestione interna dei costi e nonostante una politica incisiva di investimenti (48 milioni di euro) indirizzati alla valorizzazione delle materie prime conferite dai soci, al continuo miglioramento degli impianti produttivi e dei servizi, e al sostegno dei brand aziendali.
A livello di Gruppo, il fatturato aggregato 2017-18 si è attestato attorno ai 900 milioni di euro (+1%), di cui oltre il 40% generato dall’export. —
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