Ferrara vista con occhi di migrante Oggi il tour
«I luoghi non sono indifferenti, e noi non siamo indifferenti ai luoghi». La verità contenuta in questa semplice affermazione è disarmante, ed è con questa frase solo apparentemente banale che la...
«I luoghi non sono indifferenti, e noi non siamo indifferenti ai luoghi». La verità contenuta in questa semplice affermazione è disarmante, ed è con questa frase solo apparentemente banale che la guida turistica Chiara Ronchi, di Itinerando, ha spiegato ai ragazzi coinvolti nel progetto Migrantour Experience il senso dell’iniziativa a cui hanno dedicato tanto tempo e tanto impegno. Oggi pomeriggio una decina di giovani stranieri, arrivati a Ferrara seguendo percorsi di vita molto diversi, illustreranno ai residenti e ai turisti i luoghi del centro storico che maggiormente hanno segnato la loro integrazione, i loro punti di riferimento. Studenti di altri Paesi, italiani di seconda generazione che si sono trasferiti quando erano bambini e richiedenti asilo accolti dallo Sprar, in Italia da pochi mesi: con i loro racconti si comporrà un originale itinerario. L’evento è organizzato da Camelot in occasione del festival Itaca, dedicato al turismo responsabile. —
Licia Vignotto
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google