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Hashish e cocaina per 15mila euro, due arresti

Beatrice Barberini
La droga sequestrata dai carabinieri
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La droga sequestrata dai carabinieri

Blitz dei carabinieri nella tabaccheria di via Ugo Bassi, poi le perquisizioni nelle abitazioni del titolare e di un altro uomo trovato nel negozio

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CENTO. Con l’arrestato di due persone, responsabili di detenzione di stupefacenti, i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Cento hanno portano a termine ieri, venerdì 26 ottobre, un’importante operazione di contrasto dello spaccio di droga in città. Sequestrati in un negozio e nelle abitazioni degli arrestati, 1 chilo e 235 grammi di hashish e 25 grammi di cocaina, che, se immessi sul mercato, avrebbero fruttato circa 15mila euro.

Dopo aver predisposto sin dalle prime ore del mattino un servizio dedicato servizio mirato allo spaccio di stupefacenti nelle aree sensibili del centro cittadino, il blitz dei militari è scattato intorno alle 13, con l’irruzione nella tabaccheria di via Ugo Bassi, nel centro del capoluogo. In quel momento all’interno dell’esercizio erano presenti il titolare, un uomo 53enne del luogo, incensurato, e un 36enne, operaio lucano residente a Cento, con pregressi precedenti in materia di violazione della normativa sugli stupefacenti.

I militari, dopo aver perquisito a fondo la tabaccheria, hanno rinvenuto circa 25 grammi di cocaina, in parte già pronti al consumo e occultati all’interno del registratore di cassa, in parte confezionati in un ovulo e nascosti nel vano retrostante l’esercizio. Ma non solo. La perquisizione ha permesso di ritrovare anche ulteriori 35 grammi di hashish, avvolti in cellophane.

Avendo fondato motivo che potesse esservi altro stupefacente pronto per essere distribuito nel Centese, i militari, diretti dal comandante del Nucleo Operativo Radiomobile luogotenente Riccardo Perricelli, hanno provveduto alla perquisizione delle abitazioni dei due soggetti, l’una a Pieve di Cento, l’altra a Cento. Nella dimora del 53enne titolare della tabaccheria i carabinieri hanno rinvenuto, all’interno del garage dell’abitazione, oltre un chilo di hashish, suddiviso in varie tavolette, avvolte in cellophane. Il quantitativo e le modalità di confezionamento lasciano pensare che lo stupefacente fosse destinato allo spaccio sulla piazza centese, nell’area prossima al Parco delle Rimembranze, zona abituale ritrovo di tossicodipendenti e soggetti dediti allo spaccio. Nel corso della seconda perquisizione, svolta nella dimora centese del 36enne operaio lucano, i carabinieri hanno rinvenuto su un mobile della camera da letto ulteriori 2 etti di hashish, anch’essi suddivisi in tavolette, pronti all’uso. Tuttavia i precedenti specifici dell’uomo, già tratto in arresto nel corso dell’anno per analoga detenzione di stupefacente, hanno rafforzato il sospetto che la sostanza rinvenuta fosse con ogni probabilità destinata a breve a essere immessa nel contesto di spaccio del centro cittadino.

A seguito dell’arresto, il 53enne di Pieve e titolare dell’esercizio di via Ugo Bassi è stato sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura di Ferrara, mentre il 36enne è stato temporaneamente rimesso in libertà in attesa dell’udienza di convalida del proprio arresto.

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