La Nuova Ferrara

Ferrara

LA DOMENICA

Alessandro ha bisogno di tutti noi

di LUCA TRAINI
Il logo dell'iniziativa
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Ferrara si mobilita per il  piccolo di 18 mesi che ha necessità urgente di un trapianto di midollo osseo.
Nuova Ferrara e Admo organizzano per mercoledì pomeriggio in piazza Municipale a Ferrara una raccolta di iscrizioni al registro dei donatori. L'editoriale di oggi del direttore della Nuova Ferrara, Luca Traini, sull'iniziativa.

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FERRARA. Alessandro ha diciotto mesi. È nato a Londra, figlio di due giovani italiani che oltremanica hanno inseguito il lavoro, trovato l’amore, messo su famiglia. Una storia di vita, affondata in angoscia per una diagnosi da brividi: linfoistiocitosi emofagocitica, “Hlh” sui documenti sanitari inglesi, una malattia rarissima che colpisce lo 0,002 per cento dei bambini, la metà dei quali non riesce a superare il primo mese di vita.
Alessandro è in cura con un farmaco sperimentale, ma i medici non danno false illusioni: prima o poi, più prima che poi, il suo organismo in veloce crescita lo metabolizzerà, e allora non avrà più effetto. L’unica speranza è un trapianto di midollo osseo – un “semplice” trapianto di midollo, viene da dire, perché a dispetto della suggestione di trapani e sale operatorie, che l’espressione richiama alla mente di molti, si tratta di un dono di cellule staminali, che parte da un prelievo di sangue periferico. Semplice e sicuro. Ma complicatissimo per la questione della compatibilità genetica.


Se in media c’è un possibile donatore ogni centomila candidati, per Alessandro le possibilità di un incrocio favorevole sono ancor più ridotte a causa di un antigene particolare che ha nel suo bagaglio genetico. In tutti i registri mondiali non c’è un profilo che vada bene. Ma un uomo o una donna che può dare speranza ad Alessandro e alla sua famiglia, da qualche parte deve pur esserci. Va trovato urgentemente.
La gara di solidarietà è scattata, e Ferrara c’è. Assieme all’Admo abbiamo organizzato una giornata di iscrizione al registro donatori, mercoledì 31, dalle 16 alle 22, in piazza Municipale, nello store di Unife che il rettorato ha subito messo a disposizione. L’appello è rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni: bastano poche gocce di saliva per far mappare il proprio profilo genetico. Per Alessandro, e per tutti gli altri alessandro che ne hanno e ne avranno bisogno.
Buona domenica.

 

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