«Dirò con il cuore tutto quello che so» Ma poi ritratta
Don Tiziano Bruscagin era parroco a Goro quando Willy Branchi, all’epoca 18enne, fu trovato morto il 30 settembre 1988 lungo l’argine di un fiume, nudo e con la testa fracassata. Il prete, 78 anni,...
Don Tiziano Bruscagin era parroco a Goro quando Willy Branchi, all’epoca 18enne, fu trovato morto il 30 settembre 1988 lungo l’argine di un fiume, nudo e con la testa fracassata. Il prete, 78 anni, ha lasciato Goro nel 2011 e oggi è collaboratore pastorale nella parrocchia di Correzzola, nel Padovano, comunità di 5.200 anime. «Offrirò la massima collaborazione alla procura, dirò con il cuore e davanti a Dio tutto quello che so, quello che non so non lo invento, non dico bugie: ho capito che vogliono che io tolga le castagne dal fuoco», aveva dichiarato alla Nuova nel 2014, quando l’indagine era stata riaperta. Poi, davanti ai magistrati, aveva ritrattato tutto.
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