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MARE in burrasca 

Scatta l’emergenza maltempo Scuole chiuse in quattro comuni

Scatta l’emergenza maltempo Scuole chiuse in quattro comuni

Oggi a Comacchio, Codigoro, Goro, Mesola. Aule vuote anche nel rodigino Onde alte e raffiche di vento sul litorale, problemi per il novellame nella Sacca

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comacchio

«Stante la conferma delle previsione dei venti stimati tra i 70 e i 90 km orari e una altezza d’onda tra 2,5 e 3,5 metri con picchi d’onda fino a 4, i sindaci dei comuni di Codigoro, Comacchio, Mesola e Goro, unici interessanti della Regione Emilia Romagna per una contestuale allerta-vento arancione e rossa per il mare, dispongono la chiusura di tutte le scuole per la giornata di lunedì 29 ottobre». Questo l'avviso comparso ieri in serata sulle pagine Facebook dei quattro comuni interessati.

Piogge e temporali

L’allarme maltempo ha spinto anche le autorità della Regione Veneto ad adottare un analogo provvedimento valido per tutta la provincia di Rovigo, dove oggi saranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado del territorio.

La decisione è maturata dall’esigenza di salvaguardare l’incolumità pubblica mentre si prevedono piogge consistenti e vento forte, dopo il temporale di ieri che ha provocato i primi allagamenti.

Mare in burrasca

L’allerta rossa diffusa ieri dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la Protezione civile (speficitamente per la nostra costa) si è tradotta sui Lidi e nella sacca di Goro in una mareggiata di scirocco, la prima della stagione autunnale, con avanzamento del mare verso le dune di protezione edificate ai Lidi nord e rischio di fuoriuscita del novellame di vongole dagli impianti dei miticoltori.

«Dal molo dello Chalet del mare a Nazioni verso sud, la mareggiata con vento di scirocco in poche ore ha eroso circa il 50% della barriera di protezione – dichiara Gianni Nonnato, presidente del nuovo Consorzio di Lido Nazioni –, che noi privati, a nostre spese, abbiamo costruito a difesa della strutture. Siamo già in emergenza, perché c’è il rischio che il mare possa entrare nei locali. Chiediamo l’intervento immediato della Regione, assicurato dal dirigente del Servizio tecnico di bacino Po di Volano e della costa, Claudio Miccoli, durante la presentazione del progetto di difesa della costa. Si era detto che i lavori sarebbero partiti a fine settembre all’altezza del camping Florenz di Lido Scacchi, fino a Lido Nazioni».

LA MAREGGIATA

Onde impetuose hanno eroso diversi metri di arenile anche al Lido di Volano, dove l’ingressione marina è notoriamente un rischio correlato alle mareggiate di scirocco. «La scorsa settimana con la ruspa, a nostre spese, abbiamo costruito la duna di protezione – racconta Davide Bottoni, vicepresidente della cooperativa degli stabilimenti balneari di Lido Volano –; le spese sono ancora da quantificare. Io ho un fronte mare di circa 50 metri e pagherò circa 350 euro, ma la mareggiata non è ancora finita».

GORO

Preoccupazione anche a Goro per l’eventualità di una dispersione del novellame e delle vongole mature dagli impianti dei miticoltori. «Le barche resteranno attraccate e riparate in porto, finché non terminerà la mareggiata – assicurato Mauro Gennari, presidente della rete di impresa Marineria di Goro –; però ci sono timori per il novellame e per le vongole grosse che con il mare in burrasca potrebbero finire fuori dalle concessioni, con un rischio elevato di morìa. Questo perché si formano dei mucchi di vongole, i quali non riescono più ad aderire al fondale e si riempiono di sabbia». —

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