A San Nicolò chiesa fuori uso 4 anni dopo il terremoto del maggio 2012
Il contesto è diverso, il luogo pure. Ma la chiusura che deve affrontare la Celletta avrà forse fatto venire in mente il lungo stop che subì, sempre nell’Argentano, la chiesa di San Nicolò. In quel...
Il contesto è diverso, il luogo pure. Ma la chiusura che deve affrontare la Celletta avrà forse fatto venire in mente il lungo stop che subì, sempre nell’Argentano, la chiesa di San Nicolò. In quel caso centrava il sisma del maggio 2012 e i danni che produsse all’edificio religioso della frazione. Per oltre quattro anni rimase vuota, buia e inutilizzabile.I funerali durante quel periodo venivano celebrati nella cappelletta a fianco e ci fu anche un appello lanciato da alcuni cittadini con l’obiettivo di accelerare le operazioni di ripristino.
Poi, finalmente, la riapertura del 24 luglio 2016, alla presenza dell’allora arcivescovo Luigi Negri. «Ora potete ricominciare a frequentare la messa nel luogo sacro, di cultura e di arte. Con la riapertura della chiesa – disse in quella circostanza monsignor Negri –, è importante che si rinnovino le coscienze non solo nei fatti ma nei cuori e con intelligenza».
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