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I corti hanno fatto boom Bilancio positivo per il Zerotrenta Festival

G.C.

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Oltre 700 spettatori distribuiti sulle tre giornate; affezionati locali, autori provenienti da tutta Italia e circa 90 tra studenti, professori e genitori dal liceo Laura Bassi di Bologna. Si è conclusa così domenica al teatro dei Fluttuanti di Argenta la 14ª edizione dello Zerotrenta corto festival, una serata che ha registrato un grande successo per la qualità delle opere proiettate e la partecipazione di pubblico. Un successo che si deve in particolare al grande sostegno accordato all’associazione Zerotrenta dall’amministrazione comunale e dal main sponsor Emilbanca.

La serata di gala ha visto assegnare i tanti premi in lizza: il vincitore assoluto è stato il film “Il mondiale in piazza” di Vito Palmieri, mentre il premio Corti emiliani è andato a “Margherita” di Erica Yvonne Terenziani. Si è aggiudicato il premio Bia per la sezione internazionale “Fantasia” di Teemu Nikki (alla consegna c’era l’ad di Bia Italia Luciano Pollini). Il premio Las Vegas a “Camshot” di Mattia Napoli, mentre premio Avis a “Il regalo di Alice” di Gabriele Marino. Il premio Emilbanca se l’è aggiudicato la IIG del liceo Laura Bassi di Bologna, vincitrice con la sceneggiatura “Ironia della sorte” dello Zeroscuola della passata edizione.

Poi i premi tecnici: miglior corto “Parru pi tìa” di Giuseppe Carleo, premiato anche per la miglior interpretazione femminile a Clara Salvo. Miglior attore Paolo Briguglia, protagonista del corto “Happy hour” di Fabrizio Benvenuto. “Dove l’acqua con altra acqua si confonde” di Massimo Loi e Gianluca Magnasciutti ha fatto incetta di premi: miglior sceneggiatura e premio Giralibri a Simone Poggi, miglior sonorizzazione a Matteo Pagliarosi. Il premio per la miglior fotografia è andato Vito Frangione che ha curato la fotografia de “L’uomo proibito” di Tiziano Russo. Miglior montaggio a Cristiano Bendinelli, Matteo Campagnoli, Marco Mazzoni per “Il grande freddo” di Cristiano Bendinelli, infine il premio ZeroClip a Fry J. Apocaloso per il video della canzone di Elio e le storie tese “I delfini nuotano”. —

G.C.

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