La tempesta fa danni in tutta la provincia Emergenza sulla costa
Un fortissimo vento di scirocco ha spinto il mare verso le valli A Comacchio sacchi di sabbia sul Portocanale, bagni allagati e danneggiati
Una giornata molto difficile quella di ieri in tutta la provincia. Interventi urgenti, momenti di panico e decisioni da prendere in tempo reale. Il vento fortissimo e la violenta pioggia hanno causato danni a Ferrara con alberi e cartelli caduti. Scoperchiato il Palacinghiale a Ponte Rodoni mentre la statale Romea è rimasta chiusa per circa due ore tra Mesola e Vaccolino per la caduta di un cavo Telecom. Alberi caduti anche a Comacchio e a Lido di Spina. Acqua alta a Codigoro.
il mare
Scogliere scavalcate dall’impeto del mare in burrasca, dighe di protezione dei Bagni in buona parte divorate dall’acqua, arrivata a lambire, nel tardo pomeriggio di ieri, cabine e locali ai lidi nord. Una giornata di passione per gli operatori dei Lidi alle prese con la prima mareggiata autunnale, anticipata da un’allerta rossa per vento e stato del mare, in attenuazione solo nella serata di oggi. Le squadre di volontari della Protezione Civile Trepponti, mobilitate già da domenica sera, quando è stato attivato il Coc (Centro operativo comunale), hanno cominciato a posizionare sacchi di sabbia, in corrispondenza di alcuni esercizi pubblici, dislocati lungo il molo di Porto Garibaldi.
protezione civile
Prosegue il monitoraggio da parte degli operai comunali e della Protezione Civile nei punti più critici del territorio, dal Portocanale, al canale Logonovo, alle aree interne al Lido degli Estensi, a rischio acqua alta. Ieri mattina il Cerpic (Centro regionale di Pronto intervento idraulico e di Prima assistenza) con sede a Tresigallo ha messo a disposizione ulteriori sacchi di scorta per la Trepponti, impegnata con squadre che a rotazione si alterneranno sino alla cessazione dell’emergenza. Alle ore 17 il mare era già avanzato all’altezza delle cabine del bagno Ippophotamus a Porto Garibaldi, ma la situazione più critica è stata registrata ai Lidi Nord. «In alcuni punti del lido di Volano la duna di sabbia realizzata dagli operatori, larga 4 metri e alta 2 metri e mezzo è stata morsa completamente – ha commentato Luca Callegarini, presidente della locale cooperativa degli stabilimenti balneari –, e l’acqua è entrata al Bagno Isa ».
Il vento di burrasca che ha sferzato tutta la costa non ha risparmiato i Lidi Nazioni, Pomposa e Scacchi, colpiti da una mareggiata di scirocco di portata eccezionale.
i lidi nord
In allerta, gli operatori, laddove possibile, hanno posizionato blocchi della pavimentazione delle passerelle estive davanti agli ingressi dei bagni, ma l’acqua è arrivata a toccare i bagni Orsa Minore, Prestige, Cristallo. Anche ai lidi Scacchi e Pomposa, soprattutto nell’area attraversata dai campeggi, le barriere di protezione sono state morse per metà dal mare.
i danni
Si contano danni anche per la caduta di alberi spezzati dai venti di burrasca, due dei quali in valle Pega, uno sulla statale Romea all’altezza dell’entrata principale del Lido di Spina, dove sono intervenute due squadre di vigili del fuoco. Altri pini secolari sono caduti, sempre sulla Romea, nel territorio di Mesola, comportando un impegno prolungato per vigili del fuoco di Codigoro e volontari della protezione civile. Acque molto alta per il Po di Volano a Codigoro. —
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