Comitati a confronto La fusione al centro di un acceso dibattito
MedelanaDibattito serrato tra i comitati del Sì e del No al progetto di fusione tra i Comuni di Fiscaglia e Ostellato in vista del referendum del 2 dicembre. Entrambi gli schieramenti hanno portato...
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Dibattito serrato tra i comitati del Sì e del No al progetto di fusione tra i Comuni di Fiscaglia e Ostellato in vista del referendum del 2 dicembre.
Entrambi gli schieramenti hanno portato oltre alle loro diverse opinioni, dati e cifre sul tema al centro del dibattito politico locale e non solo. Molte anche le domande svolte dai numerosi cittadini presenti: in un confronto intenso e sempre svolto con toni molto civili. Se per i sindaci Marchi e Mucchi: «La fusione rappresenta un’occasione in più per far crescere il territorio e non solo per migliorare servizi e struttura amministrativa, ma anche per andare meglio incontro alle esigenze di imprese e cittadini che vogliono risposte più veloci da parte della burocrazia locale e anche per possibilità di maggior investimenti».
le ragioni del no
A loro volta hanno spiegato il loro punto di vista la Rossi e Tosi, schierati con il comitato del No: «Non siamo contrari a prescindere alle fusioni in se, ma se questa dovesse esserci, come è già avvenuto in altre realtà, occorre sapere ed essere consapevoli che è una scelta irreversibile. Invece nei nostri due Comuni è stata presa una decisione con tempi troppo stretti e affrettata. Da parte nostra invece di una fusione tra i nostri due Comuni, sarebbe meglio fare un discorso più complessivo aprendo un tavolo di confronto con tutti i Comuni del Delta del Po, in particolare con Comacchio. Meglio ancora con tutti quelli del ferrarese. Perché ad esempio il calo demografico è un grosso problema generale. No ad una fusione a spot pubblicitario, bensì entrare nel merito di soluzione più ampie, alternative ed associative che pure esistono».
i temi sul tavolo
Area industriale Sipro, imprese, infrastrutture, servizi ai cittadini e le scuole del territorio, crisi demografica, sanità. Sono stati questi gli altri temi del dibattito sulla fusione tra i comitati del Sì e del No svoltosi alla Festa del circolo di Rifondazione. Di fronte al pubblico gli amministratori, pur su posizioni diverse sul prossimo referendum hanno detto che il «potenziamento delle infrastrutture è fondamentale per il rilancio del territorio. Solo così lo si rende appetibile e per il futuro dei nostri giovani. Ma servono risposte concrete per migliorare il territorio provinciale e del Delta». —
Franco Corli
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