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Lo scirocco non lascia scampo La conta dei danni sulla costa

Lo scirocco non lascia scampo La conta dei danni sulla costa

La furia del vento e del mare ha spazzato via diversi metri cubi di spiaggia Barche ancora ferme in porto, mentre gli studenti oggi ritornano a scuola

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LIDO VOLANO

I segni della devastazione lasciata dalla violenta mareggiata di scirocco sono ben evidenti sul litorale, dove la furia del vento unita al mare in burrasca ha eroso, da nord a sud, diversi metri di arenile. In alcuni tratti costieri tra i più esposti, come lo è il molo di Porto Garibaldi, rami e detriti depositati dalle onde impetuose, alte più di tre metri, sono arrivati a toccare il bagno Paradiso, mentre i sacchi di sabbia posizionati a rinforzo delle sponde del Portocanale hanno svolto un effetto d’urto.

LE CRITICITà e casi risolti

Criticità sono emerse anche al Lido di Spina, con particolare riferimento al tratto compreso tra il Bagno Jamaica e le vene di Bellocchio e tra i Bagni San Marco ed Haiti, dove il mare si è spinto sino ai campi da beach tennis. Ai lidi nord permangono le preoccupazioni maggiori, dopo la drastica riduzione delle barriere sabbiose di protezione, aggredite dal mare in burrasca. Il mare sta gradualmente rientrando anche nel porto di Goro, dopo il picco massimo delle maree notturne. I pescatori, contrariamente ai colleghi di Porto Garibaldi, tuttavia hanno rinviato l’uscita a oggi.

Il Coc quartier generale dell’emergenza istituito nella sede della Protezione civile Trepponti è stato chiuso ieri pomeriggio, dopo i ringraziamenti del sindaco Marco Fabbri, estesi a vigili del fuoco, forze dell’ordine e dipendenti del Comune per la gestione dell’allerta. Anche il servizio di trasporto passeggeri assicurato dal traghetto di Porto Garibaldi è stato ripristinato in tarda mattinata e da oggi anche gli studenti dei quattro Comuni interessati dall’ondata di maltempo eccezionale, torneranno, dopo due giorni di stop, tra i banchi di scuola.

il po

Lo stato di allerta non ha risparmiato il Po, sorvegliato speciale anche a Codigoro, dove il sindaco Sabina Alice Zanardi, in collaborazione con i funzionari del Servizio tecnico di Bacino Po di Volano e della costa e con quelli del Consorzio di Bonifica Pianura Padana, ha costantemente tenuto monitorato il livello d’acqua del fiume.

Ancora sono da quantificare i danni, mentre i tecnici dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile stanno continuando in queste ore ad effettuare sopralluoghi nelle zone più colpite dalla mareggiata. Maurizio Farina, funzionario regionale del settore difesa del suolo e della costa ha seguito personalmente l’evoluzione del maltempo. La situazione sta rientrando alla normalità, ma l’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile ha emesso una nuova allerta gialla per criticità idrogeologica, valida sino alla mezzanotte di oggi. —

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