Morì investita da ambulanza L’autista sotto accusa
Arriva in tribunale il processo per la morte di Anna Fabbri, la ragazzina di 13 anni, che perse la vita mentre stava attraversando in bicicletta l’incrocio di Corso Giovecca-Ugo Bassi, a poche decine...
Arriva in tribunale il processo per la morte di Anna Fabbri, la ragazzina di 13 anni, che perse la vita mentre stava attraversando in bicicletta l’incrocio di Corso Giovecca-Ugo Bassi, a poche decine di metri dal vecchio Sant’Anna e venne investita da una ambulanza della Croce Rossa che affrontò l’incrocio con il semaforo rosso, a sirene spiegate per un intervento di emergenza. Ieri davanti al giudice Carlo Negri e al pm Ciro Alberto Savino, i legali della famiglia della ragazzina, parte civile (studio Anselmo) hanno prodotto nuovi documenti tecnici, per i quali l’avvocato Bergamasco, difensore dell’imputato, l’autista dell’ambulanza ha chiesto di poter studiare e quindi l’udienza è stata aggiornata al 27 novembre. Il giorno della tragedia, 8 aprile 2017, Anna Fabbri attraversava l’incrocio in bici, non aveva auricolari alle orecchie nè telefonino e venne investita dall’ambulanza: dopo l’impatto, violentissimo, morì il giorno dopo al S.Anna. —
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