La Nuova Ferrara

Ferrara

IL PIANO

È fatta, CariCento passa al gruppo Bps e la Fondazione sottoscrive l’accordo

Gian Pietro Zerbini
È fatta, CariCento passa al gruppo Bps e la Fondazione sottoscrive l’accordo

L’operazione definitiva da concludersi entro il 2020, ma c’è il rebus sul prezzo futuro delle azioni, già scese da 12 a 4 euro

4 MINUTI DI LETTURA





CENTO. Sottoscritti gli accordi definitivi per il passaggio della Cassa di Risparmio di Cento al gruppo Bps Banca Popolare di Sondrio. L’operazione definitiva si dovrà concludere entro il 31 dicembre 2020. Se non altro almeno adesso si ha una scadenza certa in questa trattativa di cessione che ha riservato molte incognite e che ha ancora numerosi nodi da sciogliere soprattutto legati al prezzo di vendita dell’operazione e a quanto peserà nelle tasche dei piccoli azionisti di CariCento. Nella giornata di martedì la Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, azionista di maggioranza della banca centese con una partecipazione complessiva pari a circa ai due terzi del capitale sociale (67%), e Banca Popolare di Sondrio hanno sottoscritto l’intesa che fa seguito alle negoziazioni intercorse sulla base della “Lettera di Intenti” sottoscritta il 14 ottobre 2017.

Gli auspici per Cento e dintorni sono che dopo il completamento di questa operazione rimangano il marchio e la gestione locale in modo da consentire un consiglio di amministrazione locale in grado di avere gestione autonoma e integrata.

LA FONDAZIONE

«Gli accordi definitivi raggiunti - spiega la Fondazione della Cassa di Risparmio di cento - consentono al tempo stesso di procedere con la progressiva diversificazione del patrimonio della Fondazione, in conformità alle previsioni di legge e del protocollo ACRI-MEF, nonché alla integrazione industriale di Cassa di Risparmio di Cento all’interno del gruppo Bps. L’operazione è motivata dalla convinzione che essa implicherà una sostanziale creazione di valore per entrambi gli istituti creditizi, per la spiccata complementarietà industriale esistente tra gli stessi. Tale iniziativa rappresenterà per Bps, in coerenza con la strategia di sviluppo della banca, la possibilità di estendere la propria azione in Emilia Romagna, regione con una solida economia industriale e agricola, nella quale Bps è attualmente solo marginalmente presente. Al contempo l’operazione costituirà un’opportunità di crescita per la Cassa e per il suo personale all’interno del Gruppo Bps».

OPERAZIONE IN DUE FASI

Gli accordi tra le parti prevedono che l’operazione di acquisizione si articoli in due fasi.

Conformemente alle previsioni della Lettera di Intenti, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni, la Banca Popolare di Sondrio acquisirà dalla Fondazione e dalla Holding Cassa di Risparmio di Cento, interamente controllata dalla Fondazione, il 51% del capitale sociale della Cassa mediante un pagamento in parte per cassa e soprattutto mediante scambio con azioni Bps.

Entro il 31 dicembre 2020 Bps acquisirà dagli altri azionisti della Cassa e dalla Fondazione, per la parte residua di azioni ancora in suo possesso, le azioni della Cassa mediante scambio con azioni Bps a condizioni economiche in linea con quelle applicate nella prima fase (salvo eventuali aggiustamenti di prassi in presenza di eventi medio tempore intervenuti), così da incrementare la quota di partecipazione di Bps nel capitale sociale della Cassa almeno al 67% e potenzialmente fino al 100%.

IL VALORE DELL'AZIONE

I contorni ancora nebulosi di questo accordo stanno soprattutto nel valori dell’azione di Caricento, considerata merce di scambio. Tra l’altro nel comunicato inviato dalla Fondazione emerge la postilla inserita “tra parentisi” dove potrebbero esserci differenze nel prezzo di acquisto tra la prima fase (riservata ad azioni della Fondazione) e la seconda fase (quella del rastrellamento delle azioni tra i piccoli azionisti). I titoli stando a Bps dovrebbero essere scambiati al valore di 1,4 azioni di Bps ogni azione di CariCento. Facendo un piccolo calcolo, il valore dovrebbe essere circa azione della Banca Popolare di Sondrio, quotata attorno di 3 euro, il prezzo dell’azione CariCento scenderebbe così a poco più di 4 euro (prezzo) a fronte di un valore di bilancio per il titolo centese che attualmente è superiore ai 12 euro.

MANCANO SOLO LE AUTORIZZAZIONI

L’operazione, precisa la Fondazione Caccia, s’intende subordinata al verificarsi di una serie di condizioni il rilascio delle autorizzazioni e nulla osta da parte delle autorità.

IL COMMENTO DEL SINDACO

«È elemento positivo- dichiara il sindaco Fabrizio Toselli - aver avuto notizia della definizione della situazione. È infatti emersa in questi mesi, confermata anche dalle associazioni dei consumatori, la necessità di superare il clima di incertezza legata al protrarsi della trattativa. Ogni valutazione è rinviata a un futuro approfondimento dei termini».

Critiche invece da Matterelli (Piccoli azionisti) che sottolinea come il titolo sia stato svalutato del 63% in un anno. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI




 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google