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marco ravaglia 

«Ogni volta che lo rivedo si riaprono ricordi e ferite»

«Ogni volta che lo rivedo si riaprono ricordi e ferite»

Non c’era, ieri mattina, all’udienza, Marco Ravaglia, unico sopravvissuto a Igor (per lui l’avvocato Denis Lovison, parte civile). Non ha voluto esserci, per non veder in faccia il suo mancato killer:...

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Non c’era, ieri mattina, all’udienza, Marco Ravaglia, unico sopravvissuto a Igor (per lui l’avvocato Denis Lovison, parte civile). Non ha voluto esserci, per non veder in faccia il suo mancato killer: Ravaglia si finse morto con tre proiettili in corpo, e si salvò. Non è ancora pronto, a rivedere Igor. «Comincio a star meglio, dal punto vista psicologico ho ritenuto che in questo momento non fosse il caso». Un modo per non incrociare il suo sguardo ? «Dico solamente che il fatto di leggere e rivedere ogni volta, che apro un giornale o in tv, il suo nome e il suo viso, è sempre spinger dentro qualcosa in tutte le ferite». E oggi? «Sono tornato a lavorare, in ufficio, faccio orario compatibile alla mia invalidità. E’ un modo per essere il più vicino possibile alla vita, anche se difficilissimo». —

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