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elezioni in provincia  

Paron presidente senza rivali «Strade e scuole le priorità»

Marcello Pulidori
Paron presidente senza rivali «Strade e scuole le priorità»

Idee chiare ma anche un cruccio: «Avrei preferito avere almeno un avversario» Resterà in carica fino all’ottobre 2020 e manterrà l’incarico di sindaco di Vigarano

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Anche non avere avversari, talvolta, può generare malumore o perlomeno creare imbarazzi. Ne sa qualcosa Barbara Paron, sindaco di Vigarano Mainarda (incarico che manterrà fino al maggio/giugno 2021, scadenza naturale del suo mandato da prima cittadina essendo stata eletta il 5 giugno 2016) indicata dal centro-sinistra (lei è iscritta al Partito Democratico, ma la lista che la sostiene si chiama Ferrara Insieme ed è composta da esponenti politici che provengono dal Pd e non soltanto) come nuovo presidente della Provincia.



Una elezione a presidente della Provincia, quella della Paron, ovviamente scontata essendo la stessa Paron l’unica candidata. Le altre due liste, una civica l’altra di centro-destra, difatti, non hanno presentato aspiranti. Una situazione che non è esattamente ciò che il sindaco di Vigarano Mainarda auspicava: «Correre per un incarico di rilevante responsabilità politica - dice lei - presupporrebbe fisiologicamente la presenza di più candidati». La sindaca di Vigarano Mainarda rileverà il sindaco Tiziano Tagliani (che la Paron ringrazia pubblicamente per il «lavoro che ha svolto», dice), che fino a ieri ha retto sia Comune che Provincia. La Nuova Ferrara l’ha raggiunta al telefono alle 15,15 di ieri. Soddisfatta? «Direi che le sensazioni che sto vivendo in questi giorni sono più legate alla preoccupazione che alla soddisfazione».



Lei è già calata nei problemi che si troverà a dover risolvere: «Esatto, questo è il punto. La Provincia ha bisogno di un rilancio generale dopo le vicende passate - spiega la neo-presidente - , ma sopra ogni altra cosa sono 2 i temi su cui un minuto dopo essere nel pieno delle mie prerogative mi impegnerò: la sicurezza delle strade e quella degli edifici scolastici».



Poi c’è un’altra questione, più strettamente politica: quella dei numeri, cioè la percentuale di consensi che la Paron otterrà dal voto dei consiglieri comunali del territorio. Anche per questo il suo atteggiamento è più cauto che lanciato verso dichiarazioni forti. Saranno eletti 12 consiglieri provinciali, che andranno ad aggiungersi al neoeletto presidente.



La neo-presidente ha ben chiaro anche il capitolo indennità di carica: «Percepirò solo quanto mi spetta per legge come sindaco di Vigarano Mainarda; il mio impegno come presidente della Provincia, invece, sarà a puro titolo di volontariato e per quest’ultimo incarico non percepirò un euro». —





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