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Caricento a Sondrio, prezzo “ballerino” Dipende dal valore dell’azione Bps

Stefano Ciervo
Caricento a Sondrio, prezzo “ballerino” Dipende dal valore dell’azione Bps

Con 1,4 di concambio 3,9 euro ai piccoli soci. Mattarelli contro i vertici della banca, il Consiglio d’indirizzo prende tempo

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Quanto valgono per la Popolare di Sondrio le azioni di Caricento? Il nodo dell’operazione annunciata mercoledì dalle note congiunte di Fondazione Caricento e Bps, è tutto qui: quanto arriverà in tasca agli azionisti centesi è legato a filo doppio al prezzo dell’azione della banca valtellinese, che è quotata in Borsa, e di conseguenza può variare anche di parecchio. Non a caso i piccoli azionisti si dicono preoccupati in prospettiva dicembre 2020, data entro la quale sarà formulata l’offerta per tutte le azioni non ancora incamerate da Bps; nel frattempo se la prendono con gli amministratori Caricento, «in questi anni la città ha perso 120 milioni di euro con il calo di valore delle azioni della banca».

I conteggi

L’operazione è impostata su due fasi. Nella prima fase la banca valtellinese acquisterà dalla Fondazione Caricendo e dalla Holding Crc, sempre controllata dalla Fondazione, il 51% del capitale Caricento, con un mix di denaro e concambio azionario. In contanti arriveranno 6,5 milioni di euro per l’acquisto di un milione di azioni, pari cioè a 6,5 euro ad azione. Lo scambio di azioni avverrà invece sulla base di un rapporto di concambio di 1,4 azioni Bps di nuova emissione (è previsto un aumento di capitale ad hoc) per ciascuna Caricento, attribuendo al titolo valtellinese un valore unitario di 3,41 euro e a quello centese di 4,774 euro. La seconda fase prevede appunto un concambio puro per rastrellare la parte rimanente del capitale di Caricento, nella parte residuale dalla Fondazione e per il resto dai piccoli azionisti. Il rapporto di concambio sarà sempre 1,4 salvo eventi straordinari.

Il punto è che l’ultima quotazione borsistica per l’azione Bps è 2,788 euro e quindi applicando il concambio a 1,4, il valore dell’azione Caricento scenderebbe a 3,9 euro. Sono questi i soldi che gli azionisti centesi incasserebbero oggi, vendendo le azioni incamerate con il concambio.

Le reazioni

Marco Mattarelli, dell’associazione piccoli azionisti (250 iscritti dichiarati su 10mila piccoli soci centesi), la prende larga: «Nell’ottobre 2017 le azioni costavano 12 euro, e il bilancio si è chiuso con un utile di 9,4 milioni, quindi molto positivamente. Eppure si va a chiudere la vendita ad un prezzo molto inferiore: cos’è successo? A questa domanda devono rispondere gli amministratori della banca, non i vertici della Fondazione, che hanno fatto un’operazione giusta dal loro punto di vista». I piccoli azionisti prendono comunque tempo prima di una presa di posizione ufficiale e di eventuali azioni.

Si riserva di assumere una posizione Raffaella Cavicchi, nuova vicepresidente del Consiglio d’indirizzo appena insediato, «dobbiamo ancora valutare le cifre». Il nodo è se la Fondazione rischi o no una perdita patrimoniale con i prezzi indicati, tenendo conto che la azioni sono iscritte attualmente a valore di libro di 4,69 euro. —

Stefano Ciervo

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