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Il volontariato cuore del territorio E il Comune lo sostiene

F.T.
 Il volontariato cuore del territorio E il Comune lo sostiene

Contributi a Pro Loco, Auser, Avis, Arcieri e Fedic Cineclub  La giunta: «Progetti che sono motivo di vanto per il paese»

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lagosanto

Il Comune di Lagosanto dà un segnale alle associazioni di volontariato. La giunta ha deliberato di assegnare risorse a beneficio di progetti «che costituiscono motivo di vanto per il nostro paese e vivacizzano il contesto socio-storio-culturale», spiega l’amministrazione a guida Maria Teresa Romanini.

nonni e fotografia

Il contributo più consistente (1.450 euro) è andato all’Auser Lagosanto per il sostegno al progetto “Io sto dai nonni”, volto a promuovere il servizio volontario di “assistenza-scambio esperienze” a favore delle famiglie in difficoltà a gestire i figli nel periodo estivo per motivi lavorativi; si tratta di un progetto che intende valorizzare i saperi, le capacità, l’esperienza delle persone non più giovani per trasformarle in una risorsa per la comunità.

Mille euro vanno invece alla Pro Loco di Lagosanto per il sostegno dell’importante iniziativa “Alle porte del tempo” che ha l’obiettivo di divulgare la cultura e la passione per la fotografia, creando un evento che si estrinsecherà attraverso momenti di spettacolo con tema “Star Wars”, allestimenti di set fotografici e riunioni mirate.

donatori, archi e fiocinini

Stessa quota di mille euro assegnata all’Avis Lagosanto per il sostegno al progetto “Avis e giovani, un legame indissolubile”, che sviluppa nelle giovani generazioni il sentimento di solidarietà e la conoscenza del corpo umano attraverso iniziative nelle scuole e nei campi estivi.

Altri mille euro sono stati attribuiti alla Compagnia Arcieri Laghesi per il sostegno all’iniziativa “24º Indoor Arcieri Laghesi”, gara annuale valevole per le qualificazioni ai campionati italiani e che vede, come ogni anno, la partecipazione di atleti e campioni provenienti da varie località italiane.

Infine al Fedic Cineclub 550 euro per il progetto “Studi, ricerche e raccolta di testimonianze” che ha l’obiettivo di far conoscere attraverso la figura del fiocinino le trasformazioni avvenute nel secondo dopoguerra. —

F.T.

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