La piena del Po, situazione più critica verso il delta
L'Aipo raccomanda massima prudenza in prossimità delle aree golenali. L'alta marea rallenta il deflusso delle acque
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FERRARA. Il maltempo dei giorni scorsi si è attenuato, ma il fine settimana si preannuncia complicato in particolare per il territorio che si estende attorno all'asta finale del Po.
"Nei rami deltizi i livelli si stanno attestando già in queste ore sopra la soglia 2 (criticità moderata) a causa dell’alta marea che ostacola il deflusso verso il mare Adriatico. Tale livello rimarrà costante anche nei giorni successivi", scrive l'Aipo, l'autorità di bacino. "L’incremento dei livelli del Po verificatosi nelle scorse ore nel settore occidentale provocherà un nuovo innalzamento dei valori nel tratto medio (emiliano-lombardo) e terminale dell’asta fluviale, col superamento della soglia 1 (criticità ordinaria) nelle prossime 24 ore e un possibile superamento della soglia 2 (criticità moderata) nelle prossime 36 ore nel tratto a valle di Cremona", prosegue il comunicato.
La situazione è decisamente migliorata invece a monte. "Nel tratto piemontese del Po la situazione rimarrà di criticità assente nelle prossime 36 ore, ma già dalla giornata di domenica è previsto un nuovo innalzamento dei livelli", precisa Aipo.
Il personale Aipo rimane attivo nell’azione di monitoraggio e verifica delle opere idrauliche, in collaborazione e coordinamento con tutti gli enti facenti parte del sistema di protezione civile, conclude l'autorità di bacino che "raccomanda la massima prudenza in prossimità delle aree prospicienti il fiume e delle golene".
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