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Allagamenti in serie: i residenti chiedono il risarcimento danni

Fabio Terminali
Allagamenti in serie: i residenti chiedono il risarcimento danni

L’ultima mossa in attesa di interventi sulla rete fognaria. Dito puntato contro Hera e amministrazione comunale 

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SAN CARLO.  Alla fine, la minaccia che bolliva da un po’ si è trasformata in realtà e negli uffici dell’amministrazione comunale di Terre del Reno i plichi si sono materializzati nelle scorse settimane. A recapitarli, alcune famiglie di San Carlo. O meglio: il loro avvocato.

Perché si tratta, a ben vedere, di richieste di risarcimento dei danni causati alle abitazioni dagli allagamenti in serie subite dal 2012 dopo ogni temporale.

Il mandato al legale è solo l’ultimo passo di una vicenda che ha calamitato l’attenzione dei residenti nella frazione. Allagamenti in serie. Prima nelle vie Risorgimento, Palladio e Bernini, in particolare; poi il fenomeno si è allargato a macchia d’olio.

Tanto che le vittime si sono raggruppate in comitato, nell’estate del 2016, con l’obiettivo di dare più forza alle loro rimostranze: c’erano 160 firme in calce alla segnalazione mandata all’allora commissario prefettizio del Comune di Sant’Agostino, al suo ufficio tecnico e a Hera.

Tuttavia a lungo le risposte non sono arrivate, circa la richiesta di conoscere la situazione della rete fognaria, gli accertamenti e le contromisure adottate da Hera.

A metà settembre c’è stato l’atteso incontro con Hera. In quell’occasione, i tecnici della multiutility, avevano detto che è in corso lo studio per la realizzazione di una cassa di espansione in zona Palladio, mentre è già stato impostato lo studio della zona “Galletto”.

«Gli investimenti fatti in tutti i comuni – hanno detto i tecnici Hera – devono tenere conto delle priorità, non è un capriccio del gestore mettere o non mettere fuori i soldi, bisogna trovare equilibrio tra investimento esigenze e nello stesso tempo non gravare nelle tasche dei cittadini aumentando le bollette». «Il problema non è semplice – ha dichiarato il sindaco Roberto Lodi –, faremo il possibile per risolvere i problemi. Dalle verifiche fatte abbiamo sistemato tutto quello che era possibile, e non ci sono danneggiamenti della rete».

Intanto al Comune non è restato altro che affidare a sua volta un incarico legale all’avvocato Alessandro Montanari, per fronteggiare le richieste di risarcimento. —


 

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