Ferrara e la corsa alla donazione di midollo. Il papà di Alex: «Un grazie di cuore alla città»
Si spengono le speranze per la possibile compatibilità individuata a Bologna, intanto la famiglia del bimbo esprime la propria riconoscenza alla città estense, all'Admo e alla Nuova Ferrara
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FERRARA. Le cellule del cordone ombelicale individiate a Bologna per curare il piccolo Alex, bambino di un anno e mezzo affetto da una rara malattia genetica, non sono compatibili per il trapianto. A renderlo noto è stato il padre, Paolo Montresor, che ha affermato: "Abbiamo parlato con i medici inglesi che seguono Alessandro Maria - spiega Montresor -, e che ci hanno confermato un basso livello di compatibilità di tale cordone. Credo che la vera ed unica notizia che la stampa dovrebbe pubblicizare sia il gesto d'amore e di speranza che una nazione intera, scesa nelle piazze o presso i centri trasfusionali, ha deciso di regalare a tutte le persone malate ed in attesa di trapianto, oltre che la volontà delle istituzioni di riuscire a completare la tipizzazione nel minor tempo possibile".
Si spengono quindi le speranze accese dalla donazione individuata a Bologna. «Il midollo è molto idoneo e ha tutte le caratteristiche per essere scelto», aveva spiegato la responsabile della “Banca” del Sant’Orsola, Marina Buzzi, aggiungendo comunque che la scelta di utilizzarlo «è una decisione clinica che dipende da tanti fattori: dalla patologia, dall’urgenza di un trapianto».
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L’appello diffuso dal nostro giornale a iscriversi all’Admo e sottoporsi a un tampone salivare alla ricerca di un donatore compatibile (1 su 100mila) ha richiamato mercoledì 500 persone che si sono messe pazientemente in fila per offrire una possibilità di sopravvivenza ad Alex. Di queste, 470 sono risultate in possesso dei requisiti necessari per potersi iscrivere all’associazione ed essere potenziali donatori. E mentre prosegue la gara contro il tempo, i genitori ringraziano l’intera città e gli organizzatori, Nuova Ferrara e Admo, per l’incredibile e straordinario slancio con cui in tanti hanno risposto alla richiesta di aiuto.
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