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IL CASO

L’assurda lettera di Tim che attiva il servizio internet gratuito: «Non l’ho mai richiesto»

Due modem per l'adsl della Tim
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Due modem per l'adsl della Tim

La protesta di una pensionata di Pontelagoscuro, cliente dell’operatore: «Per disattivare si pretende il fax, ma io non posso spostarmi da casa»

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FERRARA. «Se l’offerta in promozione “Internet in regalo” non corrisponde a quanto hai richiesto potrai chiederne la disattivazione...». La lettera è stata recapitata il 31 ottobre scorso a una famiglia di Pontelagoscuro che nell’intestazione recita: «Benvenuto nel mondo Tim! Ti comunichiamo che abbiamo attivato la promozione “Internet in regalo”» e poco dopo aggiunge: “Ti ringraziamo per averci scelto”.

Un tono che risulterebbe veramente fuori luogo se nulla di quello che viene annunciato con quella lettera risultasse effettivamente richiesto. Per farla breve, «non mi sono rivolta a nessuno per l’attivazione di un servizio internet gratuito e non capisco perché in quella lettera c’è scritto che lo avrei richiesto», racconta l’utente, una pensionata di 79 anni, che spiega di essere già cliente di Tim, ma solo per il servizio di linea telefonica fissa.

La chiamata al call center

La famiglia ha letto costernata la lettera e poi ha deciso di rivolgersi al Servizio Clienti di Tim. Il numero verde gratuito è indicato sul frontespizio. «Non abbiamo chiesto l’attivazione del servizio internet gratuito - ha spiegato l’utente all’operatore - perché ci è stata consegnata questa lettera?». Dall’altro capo del telefono, la risposta che viene spesso ripetuta a chi riceve in “regalo” servizi non richiesti: «C’è stata una telefonata...». Che però viene smentita dalla famiglia di Pontelagoscuro. «Non abbiamo ricevuto nessuna proposta per telefono nè abbiamo dato il consenso alla sottoscrizione di un contratto. Comunque non “firmiamo” nulla per telefono e non vogliamo quel servizio che ci è imposto», ribatte l’utente.

le condizioni del contratto

Sul retro della prima pagina si forniscono le istruzioni per l’utilizzo del servizio, vengono esposte le condizioni per il suo utilizzo “in promozione - gratis”, si indicano le condizioni economiche per l’invio di sms e quelle per il noleggio del modem (5,28 euro al mese), la durata del “contratto” (24 mesi), il diritto di recesso («ma se non ho chiesto il servizio da cosa dovrei recedere?», domanda l’utente), si afferma la facoltà da parte di Tim di poter «modificare unilateralmente le condizioni economiche» e si chiede il consenso «per l’accesso e/o attraversamento, anche sotterraneo, all’immobile di sua proprietà per eseguire interventi di installazione o di verifica all’impianto telefonico». Infine si precisa la commissione dovuta per i costi sostenuti da Tim per le prestazioni di disattivazione del servizio (49 o 35 euro). La “chicca finale” è un paradosso, conclude l’utente: «L’operatore dice che per attivare il contratto basta una telefonata ma per la disattivazione Tim vuole un fax. Perché un utente anziano o infermo dovrebbe spostarsi da casa per disattivare un servizio mai richiesto?». —

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