La Nuova Ferrara

Ferrara

ricostruzione 

Il nuovo archivio di Poggio sorgerà accanto alle scuole

Samuele Govoni
Il nuovo archivio di Poggio sorgerà accanto alle scuole

Progetto da 860mila euro: a breve il bando per la “casa della storia” del paese Nuova vita anche per le ex scuole elementari. Garuti: «Trasferiremo lì le medie»

2 MINUTI DI LETTURA









Il castello danneggiato dal sisma è quasi vuoto. I documenti recuperati sono stati portati in un luogo sicuro a Vignola. Qui tecnici e archivisti potranno esaminare tutto il materiale che è scampato al terremoto e ai successivi anni di “prigionia”. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di vedere il progetto esecutivo per il restauro del castello, approvato entro il 2019 e di indire il bando per l’inizio dei lavori entro la fine dello stesso anno. Si tratterrà di un cantiere impegnativo, la spesa prevista per il recupero della struttura è di sette milioni di euro.



Tutto il materiale che è stato recuperato dal castello e che verrà salvato, verrà catalogato e riposto nel nuovo archivio di Poggio Renatico. La struttura sorgerà accanto al parco del Ricordo, alle spalle delle scuole medie. «Il progetto c’è già ed è stato approvato. La prima gara d’appalto per individuare la ditta è andata deserta ma stiamo per indirne un’altra; mi auguro che questa volta vada a buon fine. L’archivio - spiega il sindaco Daniele Garuti - sarà aperto ai cittadini e ai ragazzi. Parco e scuole non sono state individuate casualmente come “vicini di casa”. L’idea è infatti quella di creare un legame tra il passato, rappresentato dall’archivio e il futuro, rappresentato dai bambini». Per portare a termine la struttura occorreranno 863mila euro. Ma questa è solo una delle “rivoluzioni” che toccheranno l’area riservata ai piccoli studenti poggesi.



Le ex scuole elementari, quelle di architettura razionalista, saranno oggetto di un importante lavoro di restauro e adeguamento. «Un progetto da oltre due milioni di euro che trasformerà il plesso nella nuova sede della scuola media. La struttura che attualmente ospita scuola media e materna, invece, ospiterà la scuola elementare e, dove oggi ci sono le elementari, verrà trasferita la scuola materna. Una serie di traslochi che, oltre ad avere un senso funzionale, rappresentano anche il percorso della formazione dell’istruzione». I progetti di adeguamento degli spazi sono stati studiati e condivisi con chi la scuola la vive tutti i giorni. «Confrontarci con gli insegnanti - aggiunge Garuti - è stato utile perché abbiamo capito meglio alcuni aspetti su cui lavorare. Piccoli accorgimenti che però, a scuola finita, faranno la differenza».



Finalmente anche il centro civico di Poggio Renatico è in dirittura di arrivo. Dopo anni di chiusura e lavori, entro Pasqua, sarà riaperto. «Qui la spesa è stata di circa un milione di euro. Siamo andati a rilento perché abbiamo lasciato che gli spazi agibili che si trovano all’interno della struttura, continuassero ad essere utilizzati. Manca poco allo “spacchettamento”. Terminato il centro civico - conclude Garuti -, partiremo con le ex elementari». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google