Un Delta tutto da vivere La bassa stagione si riempirà di iniziative
Il progetto “I Bike it” intende sviluppare il richiamo turistico anche in primavera e autunno Le chiavi sono il birdwatching e le escursioni in bici e in barca
CODIGORO
Puntare sulla destagionalizzazione dell’offerta al fine di allargare la stagione turistica nel periodo marzo-maggio e tra il mese di settembre e il ponte del 1º novembre, creando un ulteriore sviluppo economico contiguo la tradizionale stagione turistica legata principalmente al settore balneare.
È l’obiettivo del progetto “Delta Po – I Bike it”, che intende svilupparsi da marzo a novembre 2019 con la programmazione di numerose iniziative nei periodi di bassa stagione. Il progetto riguarda il cicloturismo, il birdwatching, le escursioni in barca nel Delta del Po e le visite culturali nelle forme del turismo slow. Ma abbina anche manifestazioni enogastronomiche, degustazioni e visite guidate tematiche, con particolare riguardo ad alcune tipiche produzioni agroalimentari locali.
I due progetti
Il territorio interessato è quello ricompreso tra i Comuni di Codigoro (Pomposa), Mesola e Goro, che ricadono nella prima Stazione del Parco del Delta del Po. Così, per promuovere ulteriormente questa parte di territorio deltizio, di recente Codigoro (Comune capofila), con Mesola e Goro, ha inoltrato a Destinazione Turistica Romagna due articolati progetti per l’eventuale ammissione a specifico finanziamento.
Si tratta del “Progetto di animazione e di intrattenimento turistico”, che prevede una spesa di 86.000 euro e del “Progetto di promozione turistica di interesse locale”, 63.000 euro. Per presentare una candidatura unica le amministrazioni comunali hanno concordato un percorso comune in grado di sviluppare attività di promozione territoriale legata a percorsi di visita in bicicletta e sulle eccellenze naturalistiche, artistiche e dell’enogastronomia.
approvazione cercasi
Nel caso in cui la candidatura venga accolta, il contributo di Destinazione Turistica Romagna sarà di euro 108.000 euro. Ed il Comune di Codigoro pro quota garantirà 29.000 euro che saranno impegnati solo successivamente all’eventuale approvazione. I due progetti, nel rispetto degli obiettivi che intendono perseguire, valorizzano e promuovono le tante emergenze storico-artistiche e architettoniche di grande rilevanza, quali l’Abbazia di Pomposa, il Castello Estense di Mesola, le antiche chiaviche (Torre Abate, Chiavica dell’Agrifoglio) e la Torre della Finanza. Ed ancora, il Faro di Goro, i boschi e le pinete di Bosco Mesola, Santa Giustina, Lido di Volano e Bosco Spada, le valli salmastre Bertuzzi e Canneviè, l’estesa Sacca di Goro ed il mare, che rientrano nello scenario di “Delta Po – I Bike it”. —
Piergiorgio Felletti
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