Un “tetto di stelle” su tutte le strade commerciali del centro
Alla fine le luminarie a “tetto di stelle”, che tanto erano piaciute al momento della presentazione ma sembrava costassero troppo, saranno stese ovunque. In tutte le strade, quantomeno, che per...
Alla fine le luminarie a “tetto di stelle”, che tanto erano piaciute al momento della presentazione ma sembrava costassero troppo, saranno stese ovunque. In tutte le strade, quantomeno, che per dimensioni possono adattarsi a luminarie di questo tipo: via Mazzini, via Saraceno fino alla piazzetta, via Canonica-Bersaglieri del Po, via Garibaldi, via Cortevecchia fino al parcheggio, via Carlo Mayr fino a piazza Verdi e Borgo Leoni fino a piazzetta Tasso. L’elenco lo snocciola Riccardo Cavicchi, organizzatore degli eventi di fine anno con la sua Delphi, che qualche giorno fa era impegnato in una polemica con l’Ascom sull’eventualità di differenziare la tipologia di luminarie tra le strade, a seconda dell’entità dei contributi ricevuti dai negozianti.
«Abbiamo deciso di andare avanti comunque con il “tetto”, anche senza avere garanzie dei contributi - rivela ora Cavicchi - Significa che ci assumiamo il rischio d’impresa, contando sulla buona risposta da parte dei commercianti. Come sta andando la raccolta del contributo di 100 euro? Siamo circa alla metà di quanto preventivato». Del resto i tempi stavano ormai diventando stretti, in quanto il 17 novembre è prevista l’accensione con inaugurazione del villaggio natalizio, e le ultime giornate piovose hanno rallentato i lavori s’installazione.
Le luminarie saranno quindi differenziate solo per tipologia di strada e piazza. Nei corsi più ampi (Porta Reno, Martiri e Giovecca) si stenderanno le “tende” da cinque metri per due, tipo piazza Trento Trieste. Alla fine la città sarà illuminata da oltre 900 luminarie, quasi il doppio rispetto alle 530 che erano la base dell’appalto comunale. —
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