La Nuova Ferrara

Ferrara

Golene allagate e recupero barche Arriva l’onda di piena del Po

Gian Pietro Zerbini

Monitoraggio dei fontanazzi a Guarda, Panaro in crescita Alla Canottieri scatta l’allarme per le imbarcazioni

2 MINUTI DI LETTURA







L’onda di piena del Po, che avrà il suo compimento nella giornata odierna a Pontelagoscuro, provoca sempre un po’ di apprensione per la gente del fiume e per chi lo vive e lo sfrutta. Anche se i livelli rientrano ancora nella norma, è significativo come in pochi giorni il fiume sia salito di molto, addirittura di oltre 6 metri. Per fortuna il livello di fine ottobre a Pontelagoscuro era ai minimi termini stagionali con un -4,85 metri sotto lo 0 idrometrico, misurazione che solitamente si registra nel periodo estivo, evitando così che anche l’attuale stato di emergenza fiumi diventasse molto più problematico.



Ieri alla Canottieri, temendo il peggio, è iniziata un’opera di sistemazione e messa in sicurezza delle imbarcazioni attraccate.

«Visto che la chiusa di Pontelagoscuro è al momento inutilizzabile e non si possono attraccare le barche nella darsena di Ponte - spiega Aristide Pincelli socio della Canottieri - abbiamo pensato di trascinarle a riva per evitare guai ai natanti con l’arrivo della piena del Po».

L’arrivo infatti di detriti, molti dei quali sono dei grossi tronchi, possono danneggiare le imbarcazioni e per questo motivo sono state messe al sicuro. Il livello del pavimento della Canottieri è a quota 1,50 metri dallo 0 idrometrico per cui esistono ancora timori di un eventuale allagamento.



Nell’Alto ferrarese, l’osservato speciale è il Panaro. In prossimità della confluenza con il Po le golene sono già allagate, anche se la situazione è sotto controllo. In prossimità di Stellata il Po è continuato a salire per tutta la giornata con i detriti che stanno creando problemi di accumulo vicino alle rive del fiume, sia ferrarese che veneta, che in prossimità dei piloni del ponte stradale.



La protezioni civile e gli addetti della navigazione interna stanno monitorando con attenzione l’argine del Po in particolare nel tratto roese, tra Ro e Guarda Ferrarese, dove si sono aperti alcuni fontanazzi prontamente delimitati dai sacchi di terra. Anche nella sponda del territorio roese il livello del fiume è notevolmente salito con qualche problema alle strutture, ai pontile.



Sia tra Pontelagoscuro e Santa Maria Maddalena che più a valle tra Polesella e Ro, è stata segnalata dall’Aipo un’allerta arancione con una situazione di controllo costante degli argini ed un lento aumento del livello del fiume in attesa dell’arriva dell’onda di piena. L’allerta è diventata rossa invece nella parte più terminale del fiume ad Ariano Polesine.



Rientrata nel pomeriggio invece un’allerta Reno a causa di una diminuzione delle precipitazioni piovose rispetto al previsto. Nelle prossime ore permane un’instabilità climatica anche se sono previste piogge in decisa attenuazione rispetto a ieri. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google