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Ladri acrobati in azione, rubano soldi e gioielli

Un'abitazione in via Ippodromo (foto d'archivio)
Un'abitazione in via Ippodromo (foto d'archivio)

Serie di furti, nella settimana di Ognissanti, in diverse case nella zona di via Ippodromo. Due commercianti denunciano intrusioni nelle loro abitazioni

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FERRARA. Tornano i ladri acrobati e tra i residenti del quartiere che si estende attorno all’Ippodromo inizia a circolare la voce che forse in zona circola un basista che aiuta i delinquenti a individuare le abitazioni libere, anche solo per qualche ora, durante il giorno. «Non è una certezza - spiega un residente - ma alcune coincidenze tra i furti avvenuti in questa zona potrebbero suggerire la presenza di qualcuno che passa le informazioni “giuste” ai ladri».

Nel periodo del “ponte”

Sembra che alcuni dei colpi eseguiti a domicilio siano avvenuti a ridosso delle festività, a pochi giorni o ore dal “ponte” di inizio novembre. «Non so ancora di preciso cosa hanno rubato - racconta un esercente di via Carlo Mayr che abita in una laterale di via Bologna - Di sicuro sono spariti gli orecchini di mia moglie, ai quali è molto affezionata e questo ci dispiace molto. Sul resto stiamo facendo un po’ il bilancio, anche perché abbiamo traslocato in quella zona da circa un mese e c’è ancora qualcosa da sistemare. Nella casa precedente, dove ho abitato per anni, nonostante la cattiva reputazione del quartiere (si trova in zona Gad) non ho mai ricevuto “visite sgradite”. Il punto è che, a quanto pare, non sono l’unico, dove abito adesso, ad aver dovuto fare denuncia per l’intrusione dei ladri».

Tutti i cassetti aperti

Il furto è avvenuto alla fine della scorsa settimana. L’uomo è rientrato in casa verso le 19.30 e dopo aver aperto la porta esterna si è reso conto che qualcuno era penetrato nella sua abitazione, che si trova in un condominio, seminando disordine in diverse camere. «C’erano tutti i cassetti aperti, è stata veramente una brutta sorpresa», racconta l’esercente.

Dalla casa sono spariti alcuni gioielli, «quelli che erano rimasti dopo un altro furto che avevo subito quando non abitavo nè qui nè in zona Gad», aggiunge il commerciante.A sollevare i sospetti sui retroscena dei furti è stata la dinamica con cui hanno agito i malviventi. «Io non abito a piano terra - precisa l’uomo - qualcuno si è arrampicato fino al primo piano poi è riuscito ad entrare in casa e ad agire indisturbato. Il punto è che con la stessa tecnica sono stati eseguiti altri furti in quella zona: i ladri si sono arrampicati dall’esterno fino al secondo o terzo piano e sono entrati nelle case durante il pomeriggio, fra le 18 e le 20. Come facevano a sapere che nessuno si trovava in quelle abitazioni in quelle ore?»

Irruzione fotocopia

La brutta esperienza l’esercente l’ha condivisa con una commerciante che lavora, anche lei, in via Carlo Mayr, ma abita in via Balboni , trasversale di via Bologna. «Martedì scorso - ricorda - stavo rientrando a casa verso le 20.30. Ma mentre salivo le scale ho capito che c’era qualcosa che non quadrava. Le mie cagnoline che di solito abbaiano, abbaiavano sì ma sembravano lontane». La donna le ha trovate chiuse in una camera e in cucina. In una stanza bigiotteria sparsa e un portafogli caduto a terra con i soldi, un migliaio di euro, ancora all’interno. «Erano saliti dalla grondaia fino al terzo piano, ma forse si sono spaventati e sono scappati», dice. Quel pomeriggio, stesso condominio verso le 19.30, furto in un’altra abitazione da dove sono spariti soldi e oro. —

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