Una targa per ricordare l’amico pescatore «Insegnerai agli angeli»
SANTA GIUSTINA «Un grandissimo amico, un grande pescatore. Ora insegna agli angeli a pescare». È questa la frase scelta dagli amici di Emiliano Trombini, il 41enne pescatore di Bosco Mesola morto lo...
SANTA GIUSTINA
«Un grandissimo amico, un grande pescatore. Ora insegna agli angeli a pescare». È questa la frase scelta dagli amici di Emiliano Trombini, il 41enne pescatore di Bosco Mesola morto lo scorso 3 maggio, per ricordarlo nel giorno, ossia ieri, il 4 novembre, di quello che sarebbe stato il suo 42º compleanno.
La chiosa, insieme all’incisione del volto del loro amico, è contenuta in una targa attaccata ad una sezione di un tronco d’albero a sua volta appeso alla struttura, completamente in legno, costruita dai compagni di Emiliano, che contiene panchine, tavoli e tetto.
Il giovane era pescatore al Copego di Goro e per passione praticava il carpfishing. E sono stati tanti, nella giornata intitolata “Buon compleanno, Bambi” - il soprannome con cui era conosciuto il ragazzo -, gli amici che si sono radunati prima presso l’Abbazia di Pomposa, dove è stata celebrata la messa in suo ricordo con il coro San Martino di Codigoro, poi presso il complesso turistico di Torre Abate, in località Santa Giustina, nel Comune di Mesola, per l’inaugurazione della struttura in sua memoria, preparata dagli amici del gruppo di pesca sportiva “La Torre”. —
Lorenzo Gatti
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