Una mostra per ricordare il dramma della guerra
COPPAROUn intenso percorso di arte contemporanea, storia ed etnografia, in occasione del centenario della cessazione delle ostilità e la vittoria nel primo conflitto mondiale. Per non dimenticare le...
COPPARO
Un intenso percorso di arte contemporanea, storia ed etnografia, in occasione del centenario della cessazione delle ostilità e la vittoria nel primo conflitto mondiale. Per non dimenticare le dure sofferenze di ogni guerra. È il contenuto denso di significati anche per le nuove generazioni della mostra inaugurata i giorni scorsi dal sindaco Nicola Rossi alla galleria civica d’arte contemporanea di via Roma 36 (dietro la residenza municipale). La mostra rimarrà aperta fino al 20 novembre a Copparo, per poi essere presentata a Settepolesini di Bondeno dal 23 novembre, nello spazio presso la canonica e successivamente in altri comuni della regione.
la performance
Dopo il taglio del nastro, alle galleria Alda Costa c’è stata anche una altrettanto coinvolgente performance de “L’uomo contro”, di e con Massimo Festi, e un libero adattamento di un estratto da “Riccardo III” di William Shakespeare, che ha suscitato l’applauso dei presenti: e tra loro, anche molti bambini.
«Cosa resta, alla fine del secondo decennio del Ventunesimo secolo, del ricordo della prima guerra mondiale? La risposta dipende dall’interlocutore - hanno spiegato i curatori tra l’altro -, vari ricordi di scuola, oltre la memoria sbiadita di qualche cenno sentito dai nonni, e qualche trasmissione in tv. Per un ragazzo lo spauracchio delle tracce dei temi di maturità oltre (se va bene) a qualche pagina di storiografia sulle cause e le conseguenze, per un bambino, già nulla».
il progetto
Il progetto ripercorre le orme della storia al contrario, per andare a rintracciare questa guerra che sembra lontanissima, e per affrontarla attraverso chiavi di lettura diverse e inconsuete e omaggio a chi visse e morì allora. Le ricerche storiche e documentarie sono di Daniele Biancardi, Simone Bergamini, Chiara Guzzinati e Luca Rossi.
Ricerca artistica in mostra di Andrea Amaducci, Carlo Andreoli, Riccardo Bottazzi, Andrea David Carrara, Daniele Cestari, Massimo Festi, Carlotta Mantovani, Enrico Pambianchi, Marco Pelizzola, Lorenzo Romani, Stefano Tassi, Alberto Zamboni e Daniele Zappi. La mostra sarà visitabile su prenotazione. Per visitarla, entro il 20 novembre, è necessario contattare i numeri 0532.864633 o 349.8651913. –
Franco Corli
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google